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Scuola. Da MaBasta! un crowdfunding per combattere il bullismo

ROMA – Parte oggi su Eppela la campagna di crowdfunding MaBasta!, Movimento Anti Bullismo Animato da Studenti Adolescenti. Un nuovo progetto firmato FastUP School, iniziativa per la promozione della cultura digitale nelle scuole italiane, nata dalla firma del protocollo d’intesa tra Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Fastweb ed Eppela e lanciato dagli studenti della 1° A dell’Istituto Galilei Costa di Lecce.

Il crowdfunding, del valore di 5mila euro che si concluderà il 26 luglio, servirà per creare un centro di ascolto digitale, un esercito di “bulliziotti”: studenti che sono contrari ai soprusi e che saranno formati attraverso dei tutorial on line e delle “bullibox” in ogni scuola: scatole, simili ad urne o cassette della posta, nelle quali vittime e spettatori potranno imbucare (anche in forma anonima) segnalazioni di episodi o di situazioni sospette.

Se gli studenti del Galilei Costa raggiungeranno, tramite la raccolta online, la metà dell’obiettivo economico preposto (ovvero 2.500 euro), riceveranno la restante parte da Fastweb, sulla base di quanto previsto da FastUP School.

MABASTA!

“Un plauso particolare va ai ragazzi e alle ragazze dell’istituto Gelilei-Costa di Lecce, al loro dirigente e a tutti i professori per l’iniziativa MaBasta, un acronimo azzeccatissimo per indicare la campagna antibullismo animato da studenti adolescenti. Il progetto nato dai ragazzi per i ragazzi a Lecce riceve il nostro appoggio perché ben pensato e ben organizzato”. Lo dice il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri, che aggiunge: “Un progetto che ha trasformato alcuni di loro in ‘guardiani’, i cosiddetti bulliziotti, ossia compagni di classe ai quali gli altri si possono rivolgere per segnalare violenze e azioni di prevaricazione. Per la natura stessa del fenomeno, il contrasto del bullismo puo’ essere tanto piu’ efficace se parte da iniziative pensate e studiate dagli stessi ragazzi. La scuola è l’ambiente privilegiato per combattere atteggiamenti distorsivi, per questo mi auguro che l’iniziativa MaBasta si allarghi quanto più a livello nazionale. La lotta al bullismo non deve conoscere soste”.

“MaBasta! è forse la prima associazione informale contro il bullismo che si muove dal basso, anzi dal bassissimo, visto che “noi tutti abbiamo tra i 14e i 15 anni- dichiarano i ragazzi- il nostro impegno si rivolge soprattutto a tre categorie: le vittime del bullismo, i bulli e le bulle e gli spettatori: ovvero tutti coloro che assistono in silenzio a episodi di violenza fisica e psicologica”.

Per saperne di più sulla campagna di crowdfunding e sulle ricompense corrisposte: https://www.eppela.com/it/projects/8178-mabasta-movimento-studentesco-anti-bullismo