Marsiglia: DIARIO DI BORDO

Marsiglia: DIARIO DI BORDO


Lunedì 16 maggio:

Arrivati alla stazione siamo saliti sul treno che ci avrebbe portato a Bergamo, abbiamo aspettato il treno seguente e dopo aver cambiato due metropolitane abbiamo preso il pullman per Marsiglia, dopo un lungo e stancante viaggio siamo arrivati alla stazione alle 18 dove le famiglie ci aspettavano.

Martedì 19 maggio:

Ci siamo trovati a scuola alle 8:30 e alle 9:00 siamo partiti in direzione Pointe Rouge a Marsiglia dove ci attendeva il primo giorno di attività acquatiche quali: windsurf, kayak e paddle, attività che si sono suddivise la mattina e il pomeriggio. Una volta ritornati a scuola ( alle 17:00) ci siamo intrattenuti all’interno della scuola fino alle 17:30 quando la scuola finiva, rientrando poi nelle famiglie.

Mercoledì 20 maggio:

Dopo il ritrovo in prima mattina alla scuola siamo partiti per Vitrolles dove nel corso della giornata potevamo svolgere attività come: vela, paddle e kayak. Nel secondo pomeriggio siamo andati a “Plan de Campagne” dove abbiamo trascorso del tempo nel centro commerciale insieme ai nostri ragazzi ospitanti in attesa dell’ora di cena. Abbiamo cenato ad un ristorante chiamato “Pata crêpe”.

Giovedì 21 maggio:

Arrivati a scuola abbiamo fatto un intervento in una classe della scuola che studiava italiano dopodichè siamo partiti per “carry le roulet” per fare randonnée acquatique, dove l’attività si svolgeva in tre turni. Siamo poi andati a fare una passeggiata nel centro del paese in attesa del pullman. Dopo essere rientrati a scuola siamo tornati a casa delle famiglie ospitanti.

 Venerdì 22 maggio:

Abbiamo preso la prima colazione a scuola (lycée Saint Marie e Saint Louis) dove tutti i ragazzi stranieri hanno presentato tramite video o Power Point, le rispettive scuole al resto del gruppo. Dopo di che siamo ritornati a Pointe Rouge. Dopo le attività abbiamo mangiato tutti insieme quello che i francesi amano definire pizza. Rientrati a scuola siamo rimasti per un po’ di tempo insieme per salutare chi, come noi, il giorno seguente sarebbe partito.

Sabato 23 maggio:

Le famiglie ci hanno portato alla stazione per prendere il pullman per Milano alle 9:00. Al momento siamo sul pullman, dove alcuni ragazzi dormono, altri ascoltano la musica o studiano per il traumatico rientro a scuola di lunedì, la professoressa Maffeis corregge le sue verifiche di inglese, pensando che dovrebbe valutare l’idea di farne di più brevi, e io sto scrivendo questo articolo per il giornalino della scuola riportando la cronaca di questi giorni; ma la verità e che abbiamo passato dei giorni bellissimi giorni insieme a persone che magari nessuno di noi aveva mai notato a scuola, abbiamo trovato amici con cui abbiamo migliorato il nostro inglese e francese, abbiamo visto con i nostri occhi realtà diverse dalla nostra (sì, è vero che i francesi hanno una stanza riservata solo al wc). Abbiamo un nuovo posto da aggiungere al nostro bagaglio culturale, e persone che ci aspettano in caso volessimo tornare a Marsiglia.

È stata un’ esperienza perfetta, ma come tutte le belle esperienze anche questa è finita e ha avuto qualche imprevisto che ha fatto diventare bianco, qualche capello della professoressa Maffeis: per esempio il sistema ferroviario italiano e la sua disorganizzazione hanno deciso di ritardare tutto il nostro viaggio facendoci quasi perdere il pullman per Marsiglia ( che avremmo perso se la professoressa non avesse sfoggiato il suo francese chiamando in Francia per chiedere alla compagnia di aspettarci per qualche minuto), oppure quando i ragazzi hanno deciso di fare una passeggiata senza avvertire nessuno oltrepassando un cartello con la scritta “non andare oltre” , beccandosi una bella ramanzina dalla professoressa preoccupata, ma stranamente dopo questa sgridata se ne andavano in giro con il sorriso, sì perché come hanno detto loro, che gita è senza una ramanzina come si deve?

Martina Allieri 4BAlberghiero ISS. Serafino Riva Sarnico

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it