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Un Modigliani nella spazzatura. Vero o falso, la critica si divide

modigliani odetteROMA – Dieci anni fa alla Rustica, quartiere periferico di Roma, fu ritrovato un dipinto nella spazzatura che, d’allora, ha sempre creato non poco scalpore. Tra i critici d’arte interpellati, infatti, c’è chi pensa che l’opera sia stata dipinta da Modigliani e se così fosse il quadro acquisterebbe un valore inestimabile. La tela, chiamata “Odette”, raffigurante un mezzo busto femminile, si trova in pessime condizioni: presenta infatti una macchia evidente e un buco.

La critica è divisa fra chi attribuisce l’opera al famoso artista e chi ne mette in dubbio l’autenticità. Il proprietario Gennaro Arbia ha inviato foto del dipinto ad un gruppo di esperti francesi che lo ha giudicato falso, asserendo che “nessun elemento corrisponde alla fattura, alla trama pittorica, alla struttura cromatica, alla scelta del soggetto.” Al contrario, invece, una società romana di pubbliche relazioni associata con l’istituto Amedeo Modigliani sostiene l’autenticità del quadro e ha deciso di esporlo al pubblico proprio in questi giorni.

Alcuni critici, come Alberto D’Atanasio sono dello stesso parere e ritengono che l’opera possa essere autentica. ad aumentare però il sospetto che il dipinto sia un falso ci sono il periodo della riscoperta di “Odette”(nel 2020 ci sarà il centenario della morte di Modigliani) e la poca credibilità dell’Istituto “Amedeo Modigliani” in seguito allo scandalo del 2012 che vedeva lo stesso istituto implicato nell’autenticazione di alcuni falsi. Le certificazioni dubbie furono fatte dall’allora presidente dell’istituto, Christian Parisot, che per la vicenda conobbe anche il carcere. In più, l’opera – l’Odette – non ha una storia ricostruibile, dovuta all’assenza di documentazione dei proprietari precedenti.