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Istanbul, aggrediti i fan dei Radiohead

ROMA – Sabato scorso 18 giugno, in un negozio di musica ad Istanbul (il Velvet Indieground), si stava tenendo la presentazione del nuovo disco dei Radiohead,” A Moon Shaped Pool”, quando hanno fatto irruzione nel locale circa venti islamisti, impugnando spranghe e bottiglie di vetro. Le motivazioni di tale violenza sono religiose: questo è infatti il mese di Ramadan, un mese eccezionale per gli islamici (nel quale, secondo la tradizione, il corano fu rivelato a Maometto), in cui i fedeli devono astenersi dal mangiare, bere, fumare ed avere rapporti sessuali dall’alba fino al tramonto. L’accusa rivolta ai fan del gruppo inglese è stata di non rispettare questa pratica. Nel video dell’attacco, che ha fatto il giro del web, si sente uno degli islamisti urlare “vi uccideremo bastardi”.

Il giorno dopo l’aggressione 500 persone si sono ritrovate nel quartiere di Cihangir per protestare contro l’intolleranza degli islamisti e contro il governo del presidente turco Erdogan, che accusavano di tentare di imporre una religiosità forzata ad un paese generalmente laico. Come molte altre volte, la protesta è stata soppressa dalle forze di polizia usando lacrimogeni e proiettili di gomma.
“I nostri cuori sono con coloro che sono stati picchiati. Speriamo che un giorno potremo guardare a questi atti di violenta intolleranza come a cose di un passato lontano.”, è la dichiarazione dei Radiohead, “Per adesso possiamo soltanto offrire il nostro amore e sostegno ai nostri fan di Istanbul”.