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Clash of Clans ha gli occhi a mandorla, game acquistato per 8mld di dollari

clash of clansROMA – Chi pensa che giochini e app per smartphone siano una faccenda da ragazzini sbaglia e sbaglia di grosso. Dietro caramelle che scoppiano, gattini da salvare e piccoli vichinghi nani da far combattere gira un fiume di denaro. Miliardi e miliardi di euro, o di dollari, da far invidia ai bilanci di molti stati. Per capire l’importanza economica di un settore, quello dei giochi e delle app, che non sembra accusare una qualsiasi battuta d’arresto basta guardare al passaggio di mano di Clash of Clans, uno dei giochi per smartphone più amato di sempre.

Clash of Clans e il vortice di denaro

Il gioco, nato prima di tutto per iPhone e poi sbarcato anche su Android, è stato acquistato dalla cinese Tencent per 8,6 miliardi di dollari. Ad incassare l’assegno stellare la banca giapponese SoftBank detentrice della maggioranza del pacchetto azionario della Supercell, l’ex startup finlandese creatrice di Clash of Clans. La banca in un solo colpo si è liberata di un investimento considerato a lungo termine e quindi in qualche modo rischioso e ottenuto un profitto di non poco conto

Tencent, la società mangia game

Proprietaria di WeChat, la società cinese ha già fagocitato i produttori di videogame di successo come Epic Games, Glu Mobile e Riot Games. Ora, dopo l’acquisto di Clash of Clans, la Tencent si candida ad essere la vera regina del settore.