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SpotMini, i robot aiutano gli umani…o quasi

ROMA – Con SpotMini i robot arrivano in soccorso degli umani…o quasi. Arriva dalla Boston Dynamics e si tratta di un robot creato per dare una mano con le faccende di casa. Un vero e proprio maggiordomo che potrebbe fare per noi quello che la mamma ci ordina di fare. SpotMini è un robot a quattro zampe: “un cane di latta” che pesa 35 kg ed è alto 60 cm. Lava i piatti, raccoglie la spazzatura e porta una birra o una bibita al padrone comodamente seduto sul divano. Un aiuto eccezionale se non fosse che il piccolo di casa non riesce a stare in piedi sulle bucce di banane. Un risvolto divertente che evidenzia l’unica pecca del nuovo gioiellino di Dynamics.

SpotMini ha un’autonomia di 90 minuti ed è dotato di una serie di sensori di navigazione, orientamento e percezione che gli consentono di spostarsi con un certo grado di autonomia di libertà. Alcune operazioni, più complesse, però, sono ancora guidate a distanza dall’uomo. Quindi il piccolo cagnolino robotico può essere perdonato in caso di cadute poco eleganti. A differenza dei suoi fratelli maggiori, tra cui troviamo Alpha Dog, SpotMini non è creato con componentistica idraulica. Il robot è stato pensato, infatti, per fare meno rumore negli spostamenti e, per questo, è totalmente elettrico.  La parte più particolare della nuova creazione di Dynamics è sicuramente la testa: un braccio, con tre dita, che gli permette di compiere tutte le azioni per cui è stato programmato. Afferrare e porgere gli oggetti in primis. Può accorgersi, inoltre, se la persona che è in casa è caduta e sa anche intrattenere con giochi cognitivi.

Se il prototipo di “cane” sia più inquietante o più simpatico è ancora presto per dirlo, la cosa certa è che assicura il divertimento quando cade sulle bucce di banane.

SpotMini è solo uno dei robot che arrivano in soccorso degli umani

spotmini 3L’arrivo di robot creati per aiutare gli esseri umani è una moda che, ultimamente, si sta diffondendo più che mai. È recente la produzione del robot aiutante dei condomini. Una sorta di portiere hi-tech, con tanto di cravattino giallo, capace di sorvegliare il viavai nel portone e dotato di un comodo vassoio per consegnare ai condomini posta, pacchi e magari anche la spesa, muovendosi sicuro sulle ruote. Il robot, realizzato e sperimentato in Italia, è stato presentato a Pisa, nel convegno sulle tecnologie al servizio dell’ambiente in cui si vive (Ambient Assisted Living), organizzato dalla Scuola Superiore Sant’Anna.

Presto i robottini potrebbero anche arrivare in commercio: “Ci siamo dati due anni come obiettivo per un modello che possa essere prodotto su scala industriale”, ha detto il ricercatore Filippo Cavallo, co-fondatore della Co-Robotics, una spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna.