Zona Cesarini

Zona Cesarini

 

Era buio e il Sole non c’era più,
era stato ormai coperto dalle nuvole.
Da ore l’acqua cadeva
e il campo di calcio ormai era
un mare di fango.
Mancavano quindici secondi alla fine
e il cuore mi batteva fortissimo:
c’ero io, la palla e l’avversario.
La sfera rotolava nel fango,
marrone,
il mio cuore batteva all’impazzata:
partì il tiro,
era la mia occasione
e d’un tratto mi sentii leggero.
Balzai come un giaguaro sulla preda,
afferrai la palla
e congelai l’uno a zero.
Mi portarono in trionfo.

 

Tommaso Volpi
Classe 1D – Scuola Secondaria di primo grado “Puccini” di Firenze

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