Magia

Eleonora Metti Liceo Classico “Galileo” di Firenze

 

Ho visto la magia nei tuoi occhi,
nascosta sotto il grigio che hai visto oggi.
Cos’era ieri?
Mistero. Buio. Condanna.
Il mistero di grandi e polverosi tomi,
il buio delle notti delle streghe, la condanna
di una piccola cella dalle gelide sbarre.
Cos’è oggi?
Fantasia. Gioco. Sorrisi.
La fantasia di splendenti e sdentate risate,
il gioco che nasce da una bacchetta magica
e un cappello a punta,
i sorrisi nati da un coniglio in una tuba.
Un fiore che sboccia, un arcobaleno nascente
colora il cielo;
magia, che è portata via dal vento e dai rumori.
Magia è rugiada che brilla come fosse un diamante.
Magia è un piccione diventato drago
domato da un bimbo coraggioso.
È la luce negli occhi di un bambino,
l’ululato felice di un lupo,
Peter Pan che vola e Cenerentola
che va al ballo.
La magia è qualità,
quella di vivere,
perduta insieme all’innocenza.
Non so cos’era ieri
né cosa sarà domani,
però so cos’è oggi.
Io la chiamo immaginazione.

Eleonora Metti
Classe 4E – Liceo Classico “Galileo” di Firenze

2016-07-11T12:25:47+02:00