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Puglia: il miracolo di Samuele, il bambino estratto vivo dall’inferno delle lamiere

incidente ferroviario andria pugliaROMA – Lo hanno trovato incastrato dietro a un sedile, mentre intorno al lui era scoppiato l’inferno.
Quella di Samuele è la storia di un miracolo, compiuto dai Vigli del Fuoco “scesi dal cielo” con l’elicottero Drago 52 per soccorrere le vittime di una delle più grandi tragedie ferroviarie italiane.

Gli aero-soccorritori, intervenuti sul luogo dell’incidente, avvenuto tra due treni lungo la ferrovia Bari-Barletta tra le stazioni di Andria e Corato la mattina del 12 luglio, hanno trovato l’inferno.

“Sembrava la scena di un disastro aereo” hanno raccontato alcuni testimoni.

E in quell’inferno, tra grida e lamenti, i vigili del fuoco hanno sentito un pianto disperato: un bambino era sopravvissuto ed era rimasto incastrato tra le lamiere dei treni.
Il suo petto era compresso da una lastra di metallo che gli impediva quasi di respirare. Solo, terrorizzato, piangeva e chiedeva aiuto.

puglia bambino salvato incidente treniLo hanno trovato i Vigli del Fuoco, che immediatamente si sono mossi per liberarlo.

Ha 6 anni Samuele, lo dice ai suoi soccorritori che cercano di tranquillizzarlo instaurando un contatto  parlandoci.
Durante quei lunghissimi minuti di operazioni per tirarlo fuori dai rottami, i Vigli del Fuoco gli hanno dato uno smartphone per guardare cartoni animati.
Ci è voluta più di mezzora per liberarlo, ma alla fine i suoi soccorritori lo hanno salvato.
Samuele è vivo e incolume.
Una storia a lieto fine in uno dei giorni più bui della storia italiana.

Sale a 23 il numero dei morti del disastro ferroviario di Andria.

Ma il bilancio potrebbe drammaticamente salire nelle prossime ore.

E mentre ci si interroga sul perché di una tragedia così grande – errore umano, malfunzionamento dei comandi, sistema di sicurezza obsoleto – i sopravvissuti lottano con il ricordo di un orrore che non riusciranno mai a dimenticare.

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