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La Sapienza nella top 100, il Rettore “orientiamo per formare cittadini migliori”

La SapienzaROMA – “Come Rettore non posso che essere lieto di questa valutazione che viene fatto da un organismo estero indipendente come il Center for World University Rankings – ha dichiarato ai microfoni dell’agenzia Dire Eugenio Gaudio, rettore della Sapienza – che pone la Sapienza entro le prime 100 università internazionali, la prima a livello italiano, basata su indicatori obiettivi di qualità’, la qualità della docenza, il numero delle pubblicazioni, il numero delle citazioni, l’influenza e il prestigio. Fa piacere sappiamo bene pero’ che possiamo e dobbiamo migliorare su tanti punti, che e’ quello che stiamo facendo, su questi siamo impegnati anche in questi giorni di porte aperte per accogliere il maggior numero di studenti possibili”. Un percorso, quello dell’ateneo capitolino, fatto di diverse tappe e sostanziato da diverse azioni.

La Sapienza in aiuto degli studenti meritevoli

“Abbiamo abbassato le tasse per quanto riguarda gli studenti meno abbienti, da 30000 euro di ISEE in giù, abbiamo istituito dei bonus per gli studenti più bravi, gli studenti che hanno un punteggio alla maturità da 95 fino a 100 hanno un forte sconto, chi si diploma con 100 e lode non paga le tasse. Questo per realizzare nella nostra università ciò che la Costituzione italiana prevede, cioè di rendere gli studi possibili ai disagiati e meritevoli e lo stiamo realizzando. La novità di un’offerta didattica internazionale e aggiornata, nuovi corsi, corsi per nuovi manager in inglese che non prevedano solo diritto ed economia, ma anche qualcosa di sociologia, comunicazione, filosofia perché si deve confrontare con un mondo flessibile e avere a che fare con persone”. E ancora: corsi di informatica in inglese, corso di ‘nursing’ per gli infermieri (anche questi in inglese) e corsi di scienza dell’alimentazione e della nutrizione con l’Università di Viterbo.

La Sapienza nuove strutture per la didattica

Iniziative sui contenuti e iniziative sulle strutture dove si svolge la didattica. “Abbiamo – sottolinea Gaudio – un piano di ristrutturazione delle aule, abbiamo inaugurato nell’ultimo anno una ventina di aule rimesse completamente a nuovo, due biblioteche e la terza invia di completamento. Biblioteche aperte 24 ore per consentire agli studenti di stare in Sapienza tutto il giorno”. A questa proposta si sommano “iniziative sportive, iniziative musicali per rendere questo Campus, che ormai ha superato gli 80 anni di vita essendo stato inaugurato nel 1935, veramente un punto centrale nella Capitale per la cultura e per la formazione dei giovani. Questo e’ l’obiettivo che abbiamo. Questi giorni a porte aperte – ha concluso il Rettore – cerchiamo di orientare gli studenti perché scelgano con consapevolezza il proprio futuro, la propria facoltà, il proprio corso di laurea per essere degli ottimi professionisti, ma anche degli uomini e dei cittadini migliori”.