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Strage di Nizza: camion sul lungomare. Il dolore del mondo

NizzaROMA – 84 morti e più di 100 feriti, di cui 30 bambini e 18 persone in condizioni critiche. È questo  il bilancio provvisorio della strage di Nizza della scorsa notte. Una serata di festa trasformatasi in un incubo.

Erano le 22.30 circa quando un camion si è fatto largo tra la folla travolgendo tutto quello che aveva davanti. Alla guida un 31enne franco – tunisino residente nella località francese ma nato nel Paese nordafricano.  L’uomo era noto alla polizia “per violenze, uso di armi, ma nessun fatto legato al terrorismo” anche se si indaga proprio per terrorismo. Con il tir è entrato nella zona pedonale della promenade, procedendo a zig zag per circa 3 km mentre sparava con un mitra i passanti. L’autista del camion, poi ucciso da due poliziotti e un civile, “era solo a bordo del veicolo”, e “se ha avuto complici, è stato a monte”, afferma un cronista di Le Figaro. Adesso la polizia sta esaminando le immagini della videosorveglianza cittadina per capire da dove esattamente l’attentatore sia partito.

Strage di Nizza: “Siamo in guerra”

Serve massima vigilanza perché siamo in una guerra con dei terroristi che vogliono colpirci ad ogni costo e in modo estremamente violento.

Questo il commento del ministro francese dell’Interno, Bernard Cazeneuve. Il Ministro ha annunciato che sarà alzata l’allerta terrorismo a tre mesi e Nizza sarà blindata dalle forze dell’ordine in in assetto antisommossa. L’hotel Negresco è stato trasformato in un ospedale da campo per le prime cure. L’intera zona è interdetta anche ai pedoni e chi abita da quelle parti è costretto a sottoporsi ai controlli della gendarmeria. Tutto attorno un tappeto di vetri in frantumi, maglioni, scarpe e ciabatte, i segni della fuga di chi, forse, è riuscito a scampare ad una tragedia che suscita numerosi punti interrogativi.

La Francia piange ed è addolorata ma è più forte dei fanatici che oggi vogliono colpirla. Si tratta di un attacco di cui non si può negare il carattere terroristico.

Ha detto il Primo Ministro Francois Hollande. Angela Merkel, dal suo viaggio in Mongolia, ha espresso la sua vicinanza e quella della Germaia al Paese colpito:

La Germania è al fianco della Francia nella lotta al terrorismo. E sono convinta che malgrado tutte le difficoltà vinceremo questa battaglia.

Strage di Nizza: la Farnesina invita gli italiani sul luogo alla cautela

Ancora tante incertezze sugli eventuali italiani presenti sul lungomare nel momento dell’attentato. La Farnesina, in ogni caso, invita i connazionali presenti a Nizza a “limitare il più possibile gli spostamenti e seguire le indicazioni delle Autorità locali”.  Per le emergenze si può contattare il Consolato Generale d’Italia a Nizza al n. 0033 (0) 768054804 mentre le Autorità francesi hanno attivato il seguente numero telefonico dove è anche possibile chiedere informazioni: +33 (0) 1 43175646.

Intanto sono stati ulteriormente rafforzati i controlli da parte italiana sul confine di Stato a Ventimiglia sia a Pont St.Ludovic che a Pont St. Louis.