Ho paura, con il parto in acqua si può fare l’epidurale?…

Ciao, partorirò a gennaio e vorrei tanto fare il parto in acqua!! Ho scelto una clinica dove fanno il parto in acqua ed è anche molto rinomata per ostetricia e ginecologia ed io ho lì la mia ginecologa. Ho paura perché mi hanno detto che con il parto in acqua non si può fare l’epidurale, ma se il travaglio fosse troppo doloroso o se il bambino va in sofferenza cosa si può fare? Sono molto indecisa!

Lidia, 33 anni


Cara Lidia,
il parto in acqua è una tecnica relativamente nuova di partorire in maniera naturale, con un parto dolce in cui si riducono al minimo i dolori sia del travaglio che del momento vero e proprio dell’espulsione. Inoltre è una modalità fisiologica che comporta il minor stress possibile anche per il neonato, rendendo graduale l’esposizione all’aria e alla gravità.
Tuttavia, l’utilizzo della vasca durante il parto è una scelta libera, che dipende da una serie di fattori non prevedibili. In realtà è una decisione che si può prendere al momento stesso del parto, su consiglio medico del ginecologo e dell’ostetrica. Affinché si possa fare il parto in acqua è importante che la clinica sia attrezzata e che, sia la gravidanza che il travaglio, siano normo decorsi e che il parto sia fisiologico e non indotto. 
È importante che al momento del parto tu sia il più serena e rilassata possibile, puoi iniziare il travaglio in acqua e restarci tutto il tempo che vuoi, ma devi permetterti la possibilità di cambiare idea e seguire il tuo istinto. Se l’acqua non fosse il mezzo giusto per te, potrai sempre decidere di uscire e, in base alla dilatazione dell’utero, richiedere l’anestetico.
Ti consigliamo comunque di rivolgerti alla tua ginecologa e esporre a lei ogni bisogno di chiarimento, è importante condividere con il tuo medico ogni dubbio o paura rispetto a come ti senti e al decorrere della tua gravidanza.
In bocca al lupo e torna a scriverci quando vuoi.
Un caro saluto!