spazio e scienza

La mappa dettagliata del cervello umano: immagini mozzafiato rivelano 100 nuove regioni

mappa dettagliata del cervello

Quando il neurologo tedesco Korbinian Brodmann mappò il cervello umano più di un secolo fa, identificò 52 regioni distinte nella corteccia cerebrale che gestiscono gran parte di ciò che ci rende umani. Tuttora ci si riferisce alla sua topografia negli studi anatomi funzionali, con l’acronimo BA (“Brodman’s area”, o “area di Broadman”)

Oggi, grazie ai ricercatori della Washington University di St. Louis, la mappa Brodmann potrebbe essere sostituita con quella che si appresta a diventare la mappa più dettagliata del cervello umano. Lo studio rivela l’esistenza di 180 diverse regioni: 83 regioni note e l’aggiunta di 97 nuove. Regioni che sono importanti per il linguaggio, la percezione, la coscienza, il pensiero, l’attenzione e la sensazione.

mappa dettagliata del cervello

L’immagine mostra le 180 diverse regioni importanti per il linguaggio, la percezione, la coscienza, il pensiero, l’attenzione e la sensazione. Photograph: Matthew F. Glasser, David C. Van Essen


Cos’è e a cosa serve la corteccia cerebrale

La corteccia cerebrale è uno strato laminare continuo che rappresenta la parte più esterna del telencefalo negli esseri vertebrati. Formata dai neuroni, dalla glia e da fibre nervose senza mielina con uno spessore di circa 2–4 mm, la corteccia cerebrale umana gioca un ruolo centrale in meccanismi o funzioni mentali cognitive complesse come pensiero, coscienza, memoria, concentrazione, linguaggio. Nei cervelli non vivi conservati assume un colore grigio, che dà il nome di sostanza grigia. In pratica è la parte rugosa del cervello.

mappa dettagliata del cervello

L’immagine mostra il pattern di attivazione cerebrale (rosso, giallo) e la disattivazione (blu, verde) nell’emisfero sinistro del cervello durante l’ascolto di storie, mentre si è in uno scanner MRI. Photograph: Matthew F. Glasser, David C. Van Essen

La mappa è stata ottenuta dai ricercatori della Washington University di St. Louis, esaminando le immagini MRI del cervello di 210 persone adulte a riposo o che eseguivano compiti specifici, nell’ambito del Human Connectome ProjectUno sforzo massiccio degli scienziati che mira a capire come i neuroni nel cervello siano collegati.

L’imaging a risonanza magnetica (Magnetic Resonance Imaging, MRI), detto anche tomografia a risonanza magnetica (Magnetic Resonance Tomography, MRT) o risonanza magnetica tomografica (RMT), oppure semplicemente RM, è una tecnica di generazione di immagini usata prevalentemente a scopi diagnostici in campo medico, basata sul principio fisico della risonanza magnetica nucleare.


Utilizzo della mappa in ambito scientifico

La mappa dettagliata, che sarà resa disponibile gratuitamente per tutti, potrebbe aiutare gli scienziati che lavorano nel campo del neuroimaging. Lo studio potrebbe essere utile anche per studiare alcune malattie e per guidare i neurochirurghi durante gli interventi. L’articolo su Nature

mappa dettagliata del cervello

Una mappa di contenuti mielina (rosso, giallo sono alti mielina, indaco e blu sono bassi mielina) nell’emisfero sinistro del cervello. Photograph: Matthew F. Glasser, David C. Van Essen

Simon Eickhoff, neuroscienziato presso l’Istituto di Neuroscienze e Medicina di Jülich in Germania, ha detto che il lavoro è stato un “passo fondamentale” verso le mappe affidabili e complete del cervello umano e per comprendere l’organizzazione del cervello.

Timothy Behrens, professore di neuroscienze computazionali dell’Università di Oxford ha aggiunto: “La straordinaria quantità di sforzo nel fare questo e farlo in modo così bello lo rende un pezzo eccezionale di lavoro. Essa porterà ad un profondo cambiamento nel modo in cui la gente pensa il cervello