Diregiovani a Rio 2016. E’ Usain Bolt il più amato dai giovanissimi

Mascotte-Olimpiadi-Rio-2016ROMA  – È un’estate all’insegna del grande sport quella che stiamo vivendo. Dopo gli Europei di calcio, tenutisi in Francia dal 10 giugno al 10 luglio, sarà la volta delle Olimpiadi di Rio de Janeiro a tenere banco nel cuore di tutti gli sportivi. Molti gli eventi e le curiosità che faranno di questa XXXI edizione dei Giochi Olimpici estivi una delle più seguite di sempre. A parteciparvi saranno oltre 200 nazioni, 205 per la precisione, gli sport praticati ben 28, 42 le discipline, 297 le medaglie da assegnare. Come sempre, a farla da padrone, sarà l’atletica leggera, con 47 medaglie e titoli in palio. Sul podio anche il nuoto che assegnerà ben 32 ori e, poi, il ciclismo con i suoi 18. Rio 2016 sarà ricordata, inoltre, per l’introduzione di gare mai disputate in un’edizione olimpica e il ritorno di altre. Due esempi su tutti, il golf, che mancava da più di un secolo, e il rugby.

Rio 2016, non solo sport

Tormentata questa XXXI edizione dei Giochi olimpici. Crisi economica e politica del Brasile, infatti, hanno più volte fatto temere, se non la cancellazione, il ridimensionamento della manifestazione sportiva. Forte disoccupazione e mancanza di fondi hanno ritardato la consegna degli impianti sportivi mentre, l’impeachment della premier Dilma Rousseff ha fatto temere un vuoto istituzionale e il caos politico. Oltre a tutto questo anche l’allarme virus Zika, trasmesso dalle zanzare del genere Aedes, negli ambienti equatoriali. Una ‘squadra’ di 125 scienziati ha esplicitamente richiesto il rinvio se non l’annullamento dei Giochi e solo l’intervento dell’Organizzazione mondiale della Sanità – “non c’è alcun motivo di salute pubblica per una tale decisione. Cancellare i Giochi olimpici o cambiare la città ospitante non avrà effetti significativi sulla diffusione internazionale del virus Zika” – ha permesso un rientro dell’allarme e il conseguente ‘ok’ allo svolgimento della manifestazione. Nonostante le dichiarazioni dell’Oms, molti gli atleti, soprattutto statunitensi come le stelle dell’Nba, a declinare la convocazione in nazionale.

Il fascino indiscusso dei Giochi

Come accade per i Mondiali di calcio anche le Olimpiadi riescono ad attirare e coinvolgere, nel tifo per la propria nazionale, anche chi sportivo non è. Non importa quale gara si disputi, gli atleti, ed è questa la grandezza delle Olimpiadi, hanno tutti pari dignità. Vincere una medaglia d’oro in uno sport di ‘nicchia’, uno di quelli di cui si ignora anche l’esistenza, trasforma automaticamente l’atleta in un eroe nazionale al pari dei grandi campioni dell’atletica leggera, del nuoto o del calcio. A meno di 20 giorni dall’accensione della fiaccola olimpica 50 ragazzi, tutti compresi tra i 13 e i 18 anni, hanno risposto al nostro sondaggio per stabilire su quale disciplina olimpica si concentreranno di più e qual sarà, almeno secondo la loro opinione, il campione che meglio rappresenterà Rio 2016.

usain boltAtleti e Sport preferiti: il podio secondo i ragazzi

In base a dati raccolti, la regina delle discipline olimpiche è risultata l’atletica leggera (hanno risposto in questo modo oltre il 21% degli intervistati). La scelta dell’atletica leggera è, probabilmente, condizionata dalla partecipazione dell’uomo più veloce al mondo: Usain Bolt che è stato inoltre nominato l’atleta preferito dai ragazzi con il 22% dei voti. Il campione giamaicano – suoi i record mondiali nei 100 e 200 piani nonché nella staffetta 4×100 -, nonostante uno spavento iniziale, legato ad un lieve infortunio muscolare rimediato durante i campionati nazionali, disputerà la sua terza Olimpiade da protagonista indiscusso. Secondo la maggior parte dei ragazzi Bolt, oltre ad essere un campione assoluto della corsa, è un vero e proprio leader anche fuori dalla pista grazie alla sua naturale propensione ad intrattenere il pubblico con allegria. La medaglia d’argento degli sport più seguiti va, invece, al nuoto, grazie al 16% dei voti ottenuti.

Il programma di nuoto dei Giochi è cresciuto dalla 4 gare disputate nella prima edizione alle 34 svoltesi a londra 2012; le donne hanno fatto il loro debutto a Stoccolma 1912. L’ultima prova inserita in calendario è stata la ‘10 km’, ribattezzata “Maratona”, il suo debutto nell’edizione di Pechino 2008. Gli occhi di tutto il mondo saranno sicuramente puntati sull’uomo più “medagliato” della storia delle Olimpiadi: Michael Phelps, il secondo atleta preferito tra tutti (18%). 22 medaglie di cui 18 ori, senza considerare i 26 titoli mondiali ed i 36 record mondiali, costituiscono il suo palmarès. Ma nel recente passato del nuotatore statunitense non ci sono solamente giorni di gloria. Phelps ha infatti dichiarato di aver affrontato un periodo molto difficile a causa della sua dipendenza dall’alcool durante il quale ha addirittura pensato di togliersi la vita. L’arrivo di un bambino e l’avvicinarsi delle Olimpiadi di Rio, le sue ultime, hanno però scacciato dalla mente del trentunenne questi brutti pensieri.Sale sul gradino più basso del podio, il terzo, il tennis (13%). Questo sport ha fatto parte del programma dei Giochi olimpici estivi sin dalla nascita del movimento Olimpico moderno. È stato escluso nel 1928 per poi rientrare ai Giochi della XIX Olimpiade di Città del Messico del 1968, ma solo come torneo d’esibizione. Con i Giochi di Seul 1988 è tornato ad essere ufficialmente uno sport olimpico, da Pechino 2008 invece, il torneo è entrato a far parte del calendario ufficiale ATP e WTA. Per il sollievo di tutti gli appassionati di racchette, il sette volte campione di Wimbledon, Roger Federer, al terzo posto degli atleti preferiti dai ragazzi col 9%, prenderà parte ai Giochi di Rio.La sua presenza è stata confermata dal Comitato Olimpico Svizzero, che ha dichiarato che l’atleta oltre a partecipare al torneo di singolo, farà coppia con Wawrinka in quello di doppio.

Mare e spiagge: i luoghi adatti per lo sport in estate

Il nostro un sondaggio non solo ‘olimpico’. Abbiamo deciso, infatti, di chiedere agli intervistati quale disciplina, a livello amatoriale, praticheranno di più nella stagione estiva. I risultati raccolti hanno decretato il nuoto come assoluto vincitore di questa particolare “sfida” (25%). A seguire un altro sport fondamentale per chi ama le spiagge: Il beach volley, che con il 19% dei voti si è aggiudicato la seconda piazza superando di poco il beach soccer (17%) che – pur non essendo uno sport olimpico – regala divertimento, scacciando la noia da spiaggia, a molti ragazzi.

Scherma, Tuffi e Nuoto: le speranze azzurri (secondo i ragazzi)

Nelle ultime edizioni dei Giochi olimpici la squadra di scherma italiana ci ha sempre abituati a grandi risultati. E’ proprio questo che ha spinto la maggior parte dei giovani a scegliere questacagnotto disciplina come quella in cui la Nazionale azzurra può ambire al medagliere “più pesante”. Con il 22% dei voti, infatti, la scherma ha superato di gran lunga tutte le altre discipline che concorrevano in questo particolar sondaggio. La scherma ha messo in riga, in ordine, Tuffi (16%) e Nuoto (12%). Sono 14 gli schermitori azzurri che andranno a caccia di una medaglia individuale, a cui si aggiungeranno, quelle delle gare a squadre. Non vedremo tra i partecipanti la pluripremiata Valentina Vezzali, ritiratasi dalle competizioni sportive lo scorso 25 aprile. Sarà Elisa Di Francisca ad ereditare il testimone della campionessa marchigiana e su di lei saranno puntati gli occhi di tutta la nazione. Le speranze d’oro nei tuffi rispondono, invece, al nome di Tania Cagnotto. L’atleta è alla sua quinta partecipazione ai Giochi e la tuffatrice – più in forma che mai- vuole prendersi una rivincita dopo l’amaro quarto posto di Londra 2012. Per quanto riguarda il nuoto, invece, è quasi scontato che gli italiani si aspettino davvero molto da Federica Pellegrini. La nuotatrice italiana è a caccia del suo secondo oro Olimpico dopo quello di Pechino 2008 ed avrà sulle spalle anche l’enorme responsabilità di essere la portabandiera azzurra.

Olimpiadi? Il calcio lo sport più amato

Abbiamo, infine, posto ai nostri intervistati un’ultima domanda per capire la loro preferenza tra evento multidisciplinare come le Olimpiadi, appunto, o uno basato su un solo sport come gli Europei di calcio. Dai risultati è apparsa netta la preferenza di questi ultimi che si sono aggiudicati il 65% dei voti.

brasileOlimpiadi, una voce da Rio. Intervista a Diego Nepi Molineris

Abbiamo raggiunto, nella lontana Rio de Janeiro, Diego Nepi Molineris, responsabile del marketing del Coni e coordinatore di “Casa Italia”

Com’è la situazione dal punto di vista sanitario dopo l’allarme Zika?

Apparentemente sotto controllo. La maggior parte delle strutture sono state realizzate ex-novo in aree bonificate. I problemi potrebbero esistere nelle aree “aperte”, come gli specchi d’acqua, ma sono monitorate con molta attenzione.

Si respira un clima di paura e di tensione tra gli atleti?

Non credo si possa parlare di paura né di tensione, se non agonistica. E’ evidente che c’è la massima attenzione per ogni aspetto legato alla salute e alla sicurezza, come in tutte le manifestazioni sportive di questo livello.

A che punto sono gli impianti sportivi?

Sono stati per la maggior parte completati, al netto di quelli provvisori (per esempio, lo stadio del beach volley a Copacabana) che sono in fase, avanzata, di completamento. L’Arena Carioca al Parco Olimpico, per esempio, è stata già utilizzata per il Gran Prix di Pallavolo Femminile.

Dov’è situata Casa Italia? Com’è organizzata?

Casa Italia è a Ponta do Marisco, nella penisola di Joatinga, a metà strada tra Copacabana e Barra da Tijuca (sede del Parco e del Villaggio Olimpico). La struttura, il Costa Brava Clube, è uno storico circolo di Rio de Janeiro e si sposa perfettamente con la nostra visione, animata dalla contaminazione con il paese che ci ospita, ma fortemente connotata dalla cultura, dal gusto e dalla tradizione italiana. Abbiamo provato a sviluppare un progetto che testimoniasse il punto di svolta nell’attività di promozione del nostro prodotto più importante, la Nazionale delle Nazionali, il nostro Olympic Team.

Gli atleti hanno già preso parte a Casa Italia o ancora no? Se no quando arriveranno?

In questi mesi sono venuti a trovarci i direttori tecnici delle rispettive federazioni sportive e tutti i dirigenti che, per questioni tecniche legate alle loro discipline, sono stati a Rio nelle fasi di preparazione ai Giochi. Sono tutti entusiasti del progetto e questo ci rende orgogliosi e, al tempo stesso, ci porta a prestare la massima attenzione nella definizione di ogni dettaglio.

Chiara Vaccaro

Adriano Moretti
Liceo Classico G. Cesare
Roma