Un bel cento al termine del loro percorso al liceo

Conclusi gli esami di maturità 2016 al Liceo Scientifico di Canicattini Bagni, con soddisfazione per i nostri centisti, quindi diplomati con il massimo dei voti, precisamente Mita Salvatore e Cantarella Sebastiano di V B e Federica Tinè di V A. Un risultato soddisfacente per il nostro indirizzo di studi, che dimostra come la scuola e i suoi docenti sappiano riconoscere e valorizzare negli allievi attitudini e talenti, garantendone il successo formativo mediante una adeguata proposta didattica, tenendo conto delle eccellenze e dell’inclusione. Premiata l’originalità e la coerenza del percorso presentato dai nostri allievi, vengono discusse le grandi esposizioni universali e quanto queste hanno influito significativamente sulla cultura e sul progresso di tutte le nazioni.

TinèLe esposizioni universali, ha ampiamente chiarito Federica Tinè, sono delle mostre espositive, ospitate ogni cinque anni rispettivamente da una determinata nazione del mondo. Lo scopo principale è quello di promuovere il progresso, mettendo in mostra le ultime innovazioni tecnologiche e scientifiche, che in qualche modo possono migliorare le condizioni di vita del nostro Pianeta. Il lavoro presentato ha avuto lo scopo di creare una connessione tra presente, passato e futuro, per mostrare come i vari avvenimenti abbiano influito positivamente sull’uomo e sul suo modus operandi.

Cantarella“L’ateismo come conseguenza del darwinismo” è invece il tema discusso al colloquio da Sebastiano Cantarella, qui il tema della complessità viene dettagliatamente chiarito, importante è dividere le complessità chimiche da quelle biologiche, proprio perché si trovano a due livelli diversi. Prendendo in esame la complessità biologica, le specie biologiche, terrestri e aliene (se esistenti) sono legate all’evoluzione tramite il meccanismo della selezione naturale, il che non significa che si evolvano per caso. Da ciò si giunge alla tesi iniziale, non è forse superfluo, supporre qualche ente che abbia fatto cadere la prima tessera del dominio? Il darwinismo non può accettare qualcosa di precostituito e immutabile nel tempo, considerando soprattutto come la materia dell’universo è in continuo mutamento. E se il cambiamento e la mancanza di realtà invariabili fossero la vera paura dell’umanità?

MitaLa percezione soggettiva del tempo è invece il tema proposto da Salvatore Mita, il continuo divenire della realtà percepito attraverso il movimento di ciò che ci circonda, dal cambiamento materiale e spaziale tra un prima e un dopo. Il tempo infatti viene percepito e concepito solo intuitivamente dall’osservazione del divenire, e dunque seppur sembri un ente esterno che regola e ordina le leggi fisiche del nostro mondo, può essere solamente percepito soggettivamente attraverso la sua proiezione nella coscienza, come memoria. La temporalità dunque costituisce la forma stessa dell’esistenza. Un merito agli alunni per il loro impegno e serietà dimostrata nello studio, e per i loro percorsi innovativi con cui si sono distinti. Cantarella si è gia immatricolato al corso di Laurea in Astronomia a Bologna, Mita proverà i test per ingegneria a Torino, mentre Federica è indecisa tra lettere e medicina. A loro si aggiungono altri studenti che hanno sfiorato il massimo dei voti superando quota 90. I docenti che facevano parte della Commissione di esami, sono orgogliosi di questi risultati, che premiano lo sforzo dei loro ragazzi e il lavoro svolto anche dagli altri colleghi, con dedizione e passione.

 

di Rita Palermo