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RO-map, light design e videoproiezioni nel centro storico della città eterna

Roma – La capitale si prepara ad ospitare la seconda edizione di RO-map, Roma Interactive Light Festival, un evento che trasforma il centro storico della città in un museo a cielo aperto, esplorando le più innovative frontiere dell’arte digitale applicata alle architetture.

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Un appuntamento da mettere in agenda, dal 9 all’11 settembre, per assistere a una straordinaria magia tra immagini, luci, proiezioni 3D e installazioni site specific. Una percorso tra Piazza Navona e Piazza Sant’Agostino, per osservare sotto una nuova luce, grazie alle monumentali trasformazioni delle arti digitali, la grande bellezza di Roma. Protagonisti di questa seconda edizione alcuni tra i più affermati artisti nell’ambito delle arti digitali applicate allo spazio urbano, che trasformeranno quattro storiche location nel cuore della capitale in una passeggiata surreale e interattiva.

Nel 2015 la manifestazione ha coinvolto oltre cinquantamila persone in quattro serate. Il Festival ha inaugurato la sua presenza nel panorama artistico e culturale di Roma con due grandi installazioni: la monumentale opera di arte digitale Globoscope al Circo Massimo a cura del collettivo francese Coin e il primo videomapping in 3D mai realizzato pubblicamente in Italia a Piazza Navona a cura degli Apparati Effimeri dove sono stati distribuiti ventimila occhiali 3d.

Teaser RO-map 2015 a cura di Lazy Film

Quest’anno RO-Map raddoppia, quattro location invece di due: la Chiesa di Nostra Signora del Sacro Cuore, la Basilica di Sant’Agostino, Palazzo Braschi e Palazzo Altemps, per un percorso ultrasensoriale intorno a Piazza Navona. In programma due videomapping in 3D (stereoscopia) e due installazioni site specific. I mapping architettonici saranno affidati all’esperienza di importanti studi internazionali: gli Ouchhh da Instambul e gli Onion Lab da Barcellona. Le installazioni invece vengono co-prodotte da RO-map in collaborazione con due dei collettivi più innovativi nell’ambito delle arti digitali presenti in Italia: gli Ultravioletto e i Quiet Ensamble.

Cortocircuito tra passato e futuro, RO-map porta le più innovative frontiere dell’arte digitale a dialogare con le bellezze architettoniche uniche di Roma, regalando a turisti e cittadini uno sguardo nuovo sulla città eterna: un’immagine inedita e contemporanea della città eterna.

Ideato dal direttore artistico Michele Cinque, il festival si avvale della direzione creativa di Valerio Ciampicacigli.
RO-map è prodotto dalla Lazy, società dalla consolidata esperienza nel campo della produzione artistica a 360 gradi.

WEB: http://www.ro-map.it/

FACEBOOK: https://www.facebook.com/romapfestival/