ambiente

Terremoto nella notte. Amatrice come L’Aquila

terrmoto amatriceROMA – “A seguito della forte scossa verificatasi stanotte alle 3.36, e a quelle che sono seguite nelle ore successive, e’ riunito a Roma, presso la sede del dipartimento della Protezione civile, il comitato operativo per il coordinamento della risposta emergenziale. Nel frattempo, e’ stato firmato il decreto del presidente del Consiglio che consente al capo dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, di assicurare l’organizzazione dei servizi di soccorso ed assistenza alle popolazioni colpite dagli eventi sismici, nonche’ l’adozione degli interventi provvisionali strettamente necessari. Il servizio nazionale della Protezione civile e’ completamente attivato, con i soccorsi provenienti da fuori regione, tra cui diverse sezioni del corpo nazionale dei Vigili del fuoco, che vengono fatti convergere presso la scuola interforze della Difesa di Rieti”.

Terremoto Amatrice, la Protezione civile

Lo comunica la Protezione civile, che informa: “Al momento si registrano ancora criticita’ per i soccorsi a raggiungere alcune localita’, un reparto del genio militare e’ mobilitato da Roma per la rimozione delle macerie. Difficolta’ anche nei collegamenti radio e satellitari, che rendono piu’ difficoltose le operazioni. Elicotteri sono in volo sia per i soccorsi sia per avere un rilievo dall’alto della situazione che consenta di avere una panoramica ampia degli effetti. Squadre cinofile per la ricerca dei dispersi stanno poi arrivando da tutta Italia”.

Terremoto Amatrice, la Protezione civile e le zone colpite

In particolare, informa la Protezione civile, “i maggiori effetti, con crolli, persone sotto le macerie e ingenti danni, risultano al momento registrati ad Amatrice e ad Accumuli, nel reatino, ma anche i territori di Marche, in particolare nel comune di Arquata del Tronto, e Umbria risultano coinvolti. In questo momento, ha precisato il capo dipartimento della Protezione civile, siamo nel pieno della fase del soccorso in cui la priorita’ e’ salvare vite umane, verra’ poi il momento dell’assistenza alla popolazione e successivamente quella del rilievo dei danni.

Terremoto Amatrice, la Protezione civile ecco i numeri di emergenza

La Protezione civile ricorda che sono attivi i seguenti numeri verdi: contact center della Protezione civile nazionale: 800840840; sala operativa della protezione civile Lazio: 803 555. Un prossimo punto stampa e’ convocato per le ore 8.30 presso la sede del dipartimento della Protezione civile, in via Vitorchiano 2″.

Terremoto Amatrice, la voce del sindaco

“È una tragedia come quella di L’Aquila”. Lo ha detto Massimo Cialente, sindaco del capoluogo abruzzese, arrivato ad Amatrice poco dopo il terremoto che ha colpito il centro Italia. Cialente, intervistato da Rainews 24, ha detto di rivedere “scene di 7 anni fa”, ricordando il sisma del 2009. “L’Aquila e Amatrice sono due citta’ legate e oggi Amatrice e’ irriconoscibile- ha detto ancora- La citta’ e’ divisa in due, e’ crollato il centro storico, bisogna riaprire il corso per permettere alle persone di attraversarla. È una tragedia come quella di L’Aquila. Noi abbiamo verificato che a L’Aquila non e’ successo nulla, ho chiamato il sindaco di Amatrice e siamo venuti qui. Siamo riusciti a passare sul ponte ma e’ difficile arrivare qui. Siamo arrivati tra i primi perche’ siamo piu’ vicini. Speriamo che il bilancio delle vittime sia il minore possibile”.

Terremoto, prime vittime ad Accumoli

Sono almeno sei le vittime ad Accumoli, paese in provincia di Rieti, paese colpito duramente questa notte dal terremoto. A riferirlo e’ Rainews 24. Il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci, ancora a Rainews aveva parlato di “situazione drammatica. I soccorsi sono arrivati, ci sono i vigili del fuoco. Occorrono molte squadre dei vigili, le case sono pericolanti. Siamo senza luce”.