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Terremoto. Si può aiutare anche mangiando l’Amatriciana

PostRoma – Piccoli grandi gesti svelano il lato più bello d’Italia. A poche ore dal sisma, il food blogger Paolo Campana lancia sui social l’appello tanto semplice quanto importante: devolvere per ogni piatto di Amatriciana in tavola 2 euro alla Croce Rossa, un euro ce lo mette il ristorante ed un altro il cliente.

Aiuti concreti, l’appello

Bisogna muoversi veloci. Ci vuole. Nei prossimi giorni devolviamo tutti un Euro per ogni piatto di Amatriciana ordinato e consumato”, scrive così il blogger sulla sua pagina Facebook. In poche ore il post è virale. La sagra dell’Amatriciana in programma il 27 e 28 agosto nel paesino del Lazio non ci sarà, ma il tipico piatto pomodoro, guanciale e pecorino può essere una piccola grande iniziativa per Amatrice e per tutte le località colpite dal sisma. La locandina ideata dal blogger parla chiaro, in evidenza c’è l’Iban della Croce Rossa Italiana, che da ore lavora senza sosta nei luoghi del sisma.Non è facile fare una lista di tutti i ristoranti che hanno aderito, fino ad ora sono almeno 500; su Facebook ho centinaia di richieste di contatto, proverò a buttare giù qualcosa. I ristoratori comunque stanno esibendo la locandina all’ingresso dei locali per coinvolgere i clienti”, ci ha detto Paolo Campana. Noi anche raccogliamo l’appello, mobilitiamoci per sensibilizzare ristoratori e amici. Mai come oggi mangiarsi un piatto di pasta farà tanto bene.

Locandinaedited

Servizio donazioni della Croce Rossa Italiana per il terremoto di Amatrice, Rieti e del Centro Italia

CAUSALE: “Terremoto Centro Italia”

TELEFONO: 06.5510
IBAN: IT40F0623003204000030631681

BIC/SWIFT: CRPPIT2P086

https://www.cri.it/terremoto-centro-italia