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Vacanze finite? 10 consigli per affrontare il “trauma da rientro”

trauma da rientroROMA – La fine delle vacanze porta con sè ansia, stress e depressione per milioni di italiani.
Traffico, preoccupazioni della vita quotidiana, il lavoro che ricomincia: un vero e proprio trauma da rientro che può causare quella che gli esperti hanno definito “post-vacation blues”.

“La fase del rientro risulta talvolta insidiosa e la ripresa lavorativa, oltre che delle abitudini quotidiane, può generare disagio – afferma il dott. Michele Cucchi, psichiatra e Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano – Alcuni studi suggeriscono che addirittura sia il 50% dei vacanzieri a soffrirne.

La sintomatologia della post-vacation blues comunemente può essere caratterizzata da senso di stanchezza, difficoltà di concentrazione, mal di testa, sensazione di stordimento, confusione e non presenza, come vivere all’interno di una bolla, attivazione neurofisiologica con tachicardia, persudorazione, dolori muscolari (come dopo un intenso allenamento in palestra) oltre che sintomi a maggior connotazione affettiva come perdita di entusiasmo, irritabilità, rimuginio e chiusura relazionale.

Questa evenienza non dipende dal non essere riusciti a staccare e riposarsi durante le vacanze, anzi, talvolta è proprio la buona riuscita del periodo vacanziero che determina la fatica a ripartire”.

IL DECALOGO PER BATTERE IL TRAUMA DA RIENTRO

1- A tavola segui la regola del 5: ovvero 5 piccoli pasti al giorno

2- Abbonda con frutta e verdure fresche e di stagione

3- Se sei in sovrappeso riduci le calorie a tavola e soprattutto fuori casa

4- Bevi acque ricche di sali minerali per mantenere in equilibrio facoltà intellettive e umore

5- Bandisci l’alcol

6- Pratica un’attività fisica leggera e comunque senza sforzi impegnativi

7- Ristruttura le tue abitudini per sentirti più padrone del tuo tempo

8- Non buttarti a capofitto nell’operatività

9- Riprendi con gradualità capendo le urgenze

10- Poniti obiettivi raggiungibili