spettacolo

Fiorello su terremoto e beneficenza: “Occhio a chi organizza gli spettacoli”

fiorello su terremotoROMA – La beneficenza? Meglio farla in privato. Parola di Rosario Fiorello che – a qualche giorno dal terremoto che ha colpito il Centro Italia – si è espresso sulle manifestazioni organizzate per raccogliere fondi. Sono tanti gli eventi che si stanno organizzando in “questi giorni tristi”, come li chiama Fiorello. Pochi, però, quelli che, secondo lo showman, portano benefici veri alle popolazioni colpite. Così, dal Laos dove si trova in vacanza in un video postato su Facebook, Fiorello ha spiegato come stanno veramente le cose.

Fiorello su terremoto e beneficenza. “La macchina della solidarietà è partita alla grande ma attenzione a chi organizza gli spettacoli”

“Devo dire che la macchina della solidarietà è partita alla grande”, esordisce così Fiorello in tema di tragedie di questa portata. Poi, il monito ai suoi seguaci: “Occhio, a queste manifestazioni che noi dello spettacolo facciamo perché il gioco deve valere la candela”. D’altronde il tema è caldo e ogni volta genera tante polemiche. “La storia insegna che poi alla fine uno raccoglie soldi, ma se vai a vedere… dove sono andati a finire quei soldi? Io vorrei nome e cognome”, ha continuato lo showman.

Quando si organizza uno spettacolo ovviamente le spese sono tante ma devolvere solo una parte dei ricavati non risolve la questione. “Perché se organizzi uno spettacolo, poi per farlo devi spendere dei soldi perché devi mettere in piedi il palco. Alla fine non devolvi tutto, ma tutto meno le spese, allora non lo fare. I soldi vanno dati tutti in beneficenza altrimenti non vale la pena”, ha spiegato Fiorello. Lui stesso ha rifiutato almeno 4 inviti, dice nel video, preferendo la via privata. Via che anche altri artisti dovrebbero seguire: “Questa cosa di dire ‘Tutti amici, andiamo e cantiamo insieme’, se dobbiamo dirla tutta, non c’è bisogno di cantare: dai i soldi direttamente e il gioco è fatto”.

“Ora partiranno un sacco di spettacoli per le vittime del terremoto, ma bisogna stare veramente attenti. Io lo so come funziona. Lo so. Troppa gente dietro, troppi organizzatori mi fanno paura”

Fiorello, però, non ce l’ha con questo tipo di manifestazioni. Se si devono fare “mi fiderei di più se lo spettacolo fosse organizzato da una onlus o un’organizzazione affidabile”, ha ammesso. Tutte le donazioni a favore delle vittime del terremoto del 24 Agosto possono essere fatte al 45500. Per il resto, come suggerisce Fiorello, quindi, basta solo fare attenzione.