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Frankenstein Junior, le scene più divertenti del capolavoro di Mel Brooks e Gene Wilder

Frankenstein Junior le scene piu divertentiROMA – E’ morto ad 83 anni Gene Wilder, dopo una battaglia contro l’Alzheimer durata per anni.
Scrittore e attore indimenticabile, fu protagonista indiscusso di cult cinematografici come Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato (1971) e Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso* (*ma non avete mai osato chiedere) del 1972, ma fu il suo sodalizio artistico con Mel Brooks a fargli raggiungere la fama mondiale.
Per favore, non toccate le vecchiette (The Producers) del 1968, Mezzogiorno e mezzo di fuoco (Blazing Saddles) del 1974 e, soprattutto, Frankenstein Junior (Young Frankenstein) nel 1974, portarono Gene Wilder ai vertici della celebrità.

Frankenstein Junior

Nato da un idea di Wilder e diretto da Brooks, Frankenstein Junior è considerato il maggior film di successo nella carriera di entrambi.
Attori, staff e regista collaborarono in tandem per sfornare quello che è poi diventato un cult cinematografico.
Il film guadagnò una candidatura agli Oscar nel 1975 per la miglior sceneggiatura originale, statuetta che fu assegnata a Francis Ford Coppola e Mario Puzo per Il padrino – Parte II.

Frankenstein Junior le scene più divertenti

Frankenstein Junior (2)

Partendo dal presupposto che per tutti i 100 minuti del film il sorriso è assicurato, ecco 8 momenti indimenticabili di Frankenstein Junior.

AB-Norme

Tutto ha inizio quando Igor (Marty Feldman), impegnato nel procurare un cervello umano al Dr. Frederick Frankenstein da inserire nella Creatura, rompe accidentalmente il barattolo selezionato, portando al dottore un altro cervello, quello di un tale “AB-Norme”…
La Creatura al suo risveglio dà però segni di violenza e follia, e ciò porterà inevitabilmente al celebre scambio di battute tra Igor (o Aigor, che dir si voglia) e Frankenstein qui di seguito.

https://www.youtube.com/watch?v=1WhdRg3AXxg

La danza

Questa clip parla da sé.
Il dr Frankenstein e il mostro danno vita ad un gran numero musicale, in cui l’attore (Peter Boyle) improvvisa ogni cosa che dice (o pensa di dire!).
Durante le riprese, nessuno sapeva cosa avrebbe detto il mostro durante la canzone.

Lupo ululà

Frankenstein Junior è stata la prima e unica volta in cui Mel  Brooks non abbia fatto un cameo in un suo lavoro.
Questa scelta fu voluta fortemente da Wilder per dare al film un tono più credibile.
Tuttavia, sebbene non fisicamente, Brooks decise di comparire lo stesso, facendo il verso del lupo in questa iconica scena.

Quale gobba?

L’incontro tra Aigor e il dr Frankenstein è uno dei momenti più brillanti del film.
Lo scambio di battute, l’espressioni e le movenze dei due attori hanno reso questa scena una delle più iconiche del cinema.

Potrebbe piovere

Il dr. Frankenstein e Igor si recano in un cimitero per procurarsi un corpo da utilizzare per dare vita alla Creatura.
Ma potrebbe esserci qualcosa di peggiore dello scavare di notte in mezzo al fango…

Sedatavo

Dopo tanto lavoro, Frankenstein riesce nel suo intento e la Creatura prende finalmente vita.
Ma a causa dello scambio di cervelli, si rivela un pericolo alto due metri fuori controllo.
Per calmarlo è necessario quindi… 4 sillabe!

Il cieco e il muto

In questa scena, il Mostro dopo essere scappato dal laboratorio fa la conoscenza di un eremita cieco di nome Abelardo che lo invita a mangiare qualcosa con lui…

Quando la sorte ti è contraria…

Concludiamo con una massima di Igor da prendere come esempio di vita!