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Cinema: ogni secondo mercoledì del mese si entra in sala con 2 euro

gemelli cinemaROMA – “Ogni secondo mercoledi del mese al cinema con due euro”: è questo il succo dell’iniziativa che Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle attività culturali, annuncia a Venezia, in occasione della Mostra del Cinema. Si tratta di “una cosa che entrerà nelle abitudini delle famiglie”, auspica Franceschini ai microfoni di RaiNews24, ad oggi “hanno aderito gia più di tremila sale, la quasi totalità delle sale importanti” e l’iniziativa “vale per tutti i film”, ma per attirare pubblico serve “la qualità”.

Un’iniziativa, il cinema a 2 euro ogni secondo mercoledì del mese, che “penso entrerà nelle abitudini delle famiglie” così “come è entrata la domenica gratuita ai musei”, prosegue Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle attività culturali, “è un modo di riavvicinare le persone alle sale, alla bellezza delle sale”, un’iniziativa rivolta “ai giovani in particolare, spiegando loro che vedere un film su un tablet o uno smartphone è bello ma è tutta un’altra cosa nella magia della sala cinematografica”.

Per l’iniziativa c’è stato un accordo con produttori, distributori ed esercenti, precisa il ministro, anche perché “l’operazione musei è stata fatta sui musei statali, poi si sono aggiunti musei civici e musei privati”, ma “in questo caso abbiamo fatto necessariamente un accordo” e “hanno aderito esercenti, millennials cinema 2produttori, distributori, tutto il mondo del cinema. Noi abbiamo fatto la promozione che sarà particolarmente mirata al mondo giovanile”.

Insomma, “mi pare un momento virtuoso, mentre stiamo approvando la legge sul cinema”, prosegue Franceschini, “contemporaneamente facciamo questa iniziativa di promozione che penso funzionerà: in fondo una famiglia di quattro persone potrà andare a vedere un film di prima visione con 8 euro, credo ch sia un aiuto”. Intanto “hanno aderito gia più di tremila sale, praticamente la totalita’ delle sale importanti, e sono convinto che in poco tempo aderirannno tutte”.

Le prospettive sono quelle di riportare sempre più persone nelle sale cinematografiche: “la prima domenica del mese gratuita per i musei è cominciata con 190mila persone, via via è cresciuta e ora siamo oramai stabilmente attorno al mezzo milione di persone tra quelli statali e quelli dei Comuni”, conclude Franceschini, “ma contemporaneamente sono aumentati anche gli incassi” perché “le persone nei musei poi ci tornano anche quando sono a pagamento, e credo che accadrà la stessa cosa anche per il cinema”.