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Attenti alle bufale, arriva il portale per fare chiarezza in medicina

attenti alle bufaleROMA – Attenti alle bufale, è proprio il caso di dirlo, quando si naviga in Rete. Attenti alle bufale è, però, anche il nome del sito fortemente voluto dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri. Motivo di questa decisione è semplice e ha due aspetti. Da un lato la continua richiesta, da parte degli utenti, di informazioni circa il loro stato di salute, dall’altro la presenza sempre più massiccia di “ciarlatani” pronti a dispensare consigli e cure miracolose.

Attenti alle bufale, la medicina non può essere un “fai da te”

Lasciando da parte gli ipocondriaci, sono sempre più numerosi gli italiani che cercano informazioni mediche in rete. Spesso solo per poter “tradurre” termini, ai più incomprensibili, presenti sui farmaci o su alcune prescrizioni mediche. Altre volte si “naviga” per cercare cure alternative alla medicina tradizionale o per individuare quelle miracolose quando sembrano non esserci più speranze. Facile, soprattutto in questo ultimo caso, appigliarsi a tutto. Credere in tutto e a tutti. Dietro siti che promettono l’impossibile si nascondono, spesso, personaggi senza scrupoli pronti a sfruttare il dolore altrui. Per eliminare qualunque rischio e ottenere risposte chiare e puntuali, bisognerà aspettare, però, ancora un paio di mesi. Sul sito ideato e realizzato dalla Federazione, esperti di fama nazionale.

Attenti alle bufale, un sito per fare chiarezza

Per Roberta Chersevani, presidente della Federazione, “oggi la Rete rappresenta per un numero crescente di persone uno strumento fondamentale per informarsi, ma anche un luogo dove cercare cure e terapie che non sempre sono attendibili. Purtroppo, però, spesso si corre il rischio di rimanere impigliati in informazioni false. Sul web non vi è alcun controllo a garanzia della validità scientifica dell’enorme mole di informazioni veicolate”. Obiettivo del portale, sottolinea ancora Chersevani, “è dunque potenziare l’informazione ai cittadini, tenendo sempre presente che il Codice deontologico medico ha regole ben precise. Il medico non può allontanarsi da posizioni validate scientificamente, pena la radiazione”. Spesso però – avverte ancora il presidente – “dietro tali false e costose terapie si nascondono solo interessi economici, e si gioca sulla debolezza delle persone malate”.