“Torino Spiritualità”, l’occhio animale è la nuova chiave di lettura

torino_spiritualitaROMA – Al via a Torino, a partire dal 28 Settembre fino al 2 di Ottobre, la 12esima edizione dell’evento “Torino spiritualità“. Occasione di incontro, confronto ed ascolto, quest’avvenimento, sin dal 2005 si è sempre curato dell’essere umano, delle sue sfaccettarture e peculiarità, rappresentando una sorta di lente d’ingrandimento su di esso.

Quest’anno però, com’è spiegato in un comunicato, la lente si sposterà. In questa edizione infatti l’essere umano verrà rapportato all’occhio animale, che diverrà la nuova chiave di lettura. Le lezioni ed i dibattiti in programma, permetteranno di ragionare e di scoprire, in funzione dei nostri “compagni di mondo”, alteri ed istintivi, qualcosa di nuovo, su noi stessi e sul nostro modo di vivere.

D’Istinti animali, la nuova edizione

Il titolo scelto per quest’edizione è “D’Istinti animali”, un gioco di parole che si presta a diverse interpretazioni: si rifà all’istinto animale, che è cio che ci accumuna ma allo stesso tempo ci differenzia da loro, attraverso la ragione umana e rimanda alla loro distinzione, intesa come lontananza, ma anche come raffinatezza.

Numerosi saranno gli ospiti presenti. L’anteprima sarà svolta da Peter Singer, filosofo australiano e docente di Bioetica presso l’Università di Princeton e di Studi filosofici e storici presso l’Università di Melbourn. Altri ospiti confermati, sono il ricercatore Shaun Ellis, famoso per aver vissuto due anni in un branco di lupi; Frans De Waal, etologo di fama internazionale; Yves Coppens, paleontologo, scopritore dello scheletro di Lucy; lo scrittore inglese e regista della BBC Philip Hoare; Elio si “Elio e le storie tese”; il biblista Paolo De Benedetti, principale esponente italiano della teologia degli animali e molti altri ancora.