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Pokemon Go, ancora polemiche: in India finisce in tribunale

Pokemon Go EggsROMA – Ancora un record per il gioco statunitense. Nonostante in India non sia stato ancora rilasciato è già finito in tribunale. L’accusa è quella di blasfemia e, nel caso specifico, la lesione dei sentimenti religiosi di milioni di vegani.

Pokemon Go, dinanzi la Corte suprema indiana

I media locali fanno sapere che la Corte suprema di Gujarat ha inviato un avviso al governo locale e centrale – così come all’azienda californiana Niantic, inventrice del gioco – e ha chiesto di vietare il gioco. Motivo spiegato dall’avvocato indiano Nachiket Dave: “Questo gioco ferisce i sentimenti religiosi degli induisti e di altre religioni visto che mostra delle uova nei templi e in altre case di preghiera di altre religioni. Mi sono rivolto alla Public-Interest Litigation per capire quali sono le intenzioni di Niantic.” Dave afferma anche che le uova, non essendo considerate un cibo vegetariano, non possono essere per nessuna ragione introdotte in un luogo di culto induista o giainista. La presenza delle stesse nel gioco comporta il divieto di giocare all’interno dei loro templi.

Pokemon Go, per l’India un pericolo

Come se non bastasse, il gioco viene visto come pericoloso per chi lo usa: esso può ledere la privacy degli individui e mettere a rischio la vita dei giocatori, come confermano decine di incidenti avvenuti in tutto il mondo.