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Landlord, Beside il nuovo attesissimo album

landlord besideROMA – I Landlord, forti di una stagione di consensi live e del successo dell’esordio discografico Aside, piazzatosi subito ai vertici delle classifiche degli album più venduti, tornano per spalancare definitivamente le porte del loro microcosmo sonoro ad uno sguardo nuovo e definitivo. Il nuovo lavoro si intitola Beside, atteso per il 30 settembre e preannunciato dal singolo Farewell. Dal 2 settembre l’intero album in formato digitale è acquistabile in preorder esclusivo su ITunes ad un prezzo speciale con il download immediato del singolo “Farewell”.

Landlord Beside un album “indipendente”

Con un landscape musicale rinnovato e complementare, Beside esce per l’etichetta indipendente INRI. Sei nuove tracce dove la precedente dichiarazione d’intenti di stare in disparte e rivendicare l’originalità del proprio percorso musicale lascia spazio a scenari più freddi e diradati, sempre intrecciati sull’incastro di voci eleganti e melodie oniriche. Con Beside tutto è diverso anche se nulla è cambiato. La band riminese conferma la sua cifra stilistica fatta di un amalgama di componenti elettroniche, classiche ed ambient. Quella dei Lanford è un’identità musicale che guarda all’estero pur avendo già affascinato il grande pubblico televisivo e degli addetti ai lavori.

Landlord Beside per proseguire il cammino

Il titolo Beside svela l’intento della band di proseguire il cammino di sperimentazione sonora intrapreso con il precedente lavoro. Con l’album si costituisce un filo logico coerente fatto di molteplici influenze e sfumature provenienti da mondi all’apparenza distanti e riuniti in uno stile ben riconoscibile. I testi profondi e introspettivi continuano ad essere l’evocazione di atmosfere sognanti ed emotive, che si riflettono nelle melodie eteree e raffinate composte da suoni eleganti e ricercati.

Avvicinando cuore e orecchie a Beside preparatevi ad un secondo appuntamento, un incontro galante dove tutti i pregiudizi e i dubbi sono stati spazzati via e si pregusta un nuovo inizio con le certezze del dream pop, una strizzatina d’occhio al sinfonismo classico e la bellezza disarmante dell’ elettronica di matrice Nord Europea: non ne rimarrete delusi e vorrete riviverlo all’infinito.