Avevo un’amicizia con un ragazzo. Secondo voi mi usava o no?…

Tornati da un viaggio, inizia a chiedermi di toccarmi contro la mia volontà. Sembravamo fidanzati e a me dava fastidio. Mi sentivo usata.

Buonasera,
Sono qui per chiedervi un parere/consiglio.
Dall’anno scorso avevo legato con un ragazzo, che fino ad aprile di quest’anno mi è stato vicino: mi ascoltava come meglio poteva, lasciandomi sfogare ecc
Ad aprile abbiamo fatto un viaggio con la scuola: da li è stato sempre in camera con me (la camera era divisa fra me e altre due mie amiche), sul letto con me con io coricata su di lui o al contrario… Già da lì iniziavo ad insospettirmi, tanto che la mia classe e i prof iniziarono a chiedermi se stavamo insieme e io ovviamente dicevo di no! Inoltre le mie amiche di stanza dicevano che secondo loro stava esagerando e dovevo allontanarlo, io pensavo “ma sì, tanto quando torneremo a casa finirà tutto, se lo allontano si arrabbia e litighiamo”, e quindi ho lasciato perdere, anche perché, per come si comportava prima di partire stava iniziando a piacermi caratterialmente, e forse un po’ di aspetto, ma ci andavo con i piedi di piombo e mi chiedevo sempre “com’è possibile che qualcuno ancora non mi abbia usato?”, ecco, non l’avessi mai detto!
Tornati dal viaggio, inizia a toccarmi e a volersi far toccare contro la mia volontà nonostante glielo dicessi che mi dava fastidio, mi rispondeva “un altro poco,faccio le cose che mi piacciono con quella che mi piace, fai un sacrificio per me, non facciamo nulla di male, così si comportano gli amici, ti devi sbloccare per il futuro, fallo con me almeno ti fidi” e cose del genere (riferito al toccare, perché io non mi sono mai fatta toccare da nessuno).
Un giorno facemmo una scommessa, per “scambio”mi chiese di toccarmi il seno..
Io glielo dicevo sempre di non farlo perché mi dava fastidio, perché doveva partire, perché siamo amici e gli amici non fanno così, perché sembravamo fidanzati e mi chiamavano tro** per questo, ma non mi dava ascolto dicendo sempre ‘io lo faccio per te’ e tutte quelle cose che ho già scritto.
Non mi sono mai realmente arrabbiata per questo fatto, l’ho sempre detto ‘con le buone’, a luglio l’ho detto un po più ‘duramente’ e non lo fece per una settimana, nonostante continuava a insistere per poterlo fare e tornare a farlo. Dopo una settimana, nonostante diventai ‘fredda’ per farlo capire, gli dissi di allontanarsi solo fisicamente da me, perché, per come era appiccicato a me, oltre al toccare, sembravamo fidanzati e comunque mi dava fastidio perché si prendeva troppa confidenza (e anche perché se continuava a starmi così attaccato, pretendeva di toccarmi). Da li sparì: diceva che era deluso, che era rimasto male perché lui aveva combattuto per il rapporto che avevamo, che le cose sarebbero cambiate cioè che non avremmo parlato più come prima e cose così… Io rimasi basita! Dissi solo FISICAMENTE, non del tutto!
In quell’arco di tempo non mi scrisse, ma uscii con una ragazza, la stessa per cui litigavamo (perché sia prima che dopo il viaggio mi sostituiva con lei, nonostante diceva che mi inventavo io le cose, ma lo faceva), e uscii con i suoi amici.
Ritornò dopo quasi un mese via chat (di persona no perché usava ‘scuse’ ma non mi parlava), dicendo che si era innamorato di me e del mio carattere…Ovviamente non gli credo.
Non dubito che abbia fatto cose ‘belle’, anche se secondo me erano mirate ad avere la mia fiducia per toccarmi, come il compleanno a sorpresa, mi mandò i fiori (dopo aver detto che si era innamorato), mi sfogavo con lui ecc… Ma il resto?
Oltre questo fatto, anche a scuola mi usava. Grazie a me è riuscito a superare l’anno, ma ero io quella che gli faceva i compiti ecc, nonostante lui se ne andava sempre dall’altra sua amica e mi escludeva sempre (questo anche la settimana prima di litigare).
Quando disse di essersi innamorato, disse che diventai il suo punto di riferimento, quando un mese prima o quasi disse che per lui lo era un’altra ragazza e che io dovevo reputarlo come tale, anche se per lui non era lo stesso.
Io adesso non gli rispondo più, visto che quando si ricorda mi scrive, ma il problema è che scrive a mia madre per convincerla che è innamorato di me e di aiutarlo a parlarmi, (oggi è stata l’ultima volta)..
Cosa vuole non l’ho capito.. All’inizio (e anche pochi giorni fa) disse che non vuole buttare all’aria un anno combattuto’… E all’inizio, quando gli dissi di allontanarsi, disse che nonostante stavo arrabbiata potevamo tornare come prima.
Io ho fatto tanto per lui, (e dice che è per questo che si è innamorato), ma quello che ho fatto praticamente me lo sta rivoltando contro, cercando di infangarmi.
Ciò che vi chiedo è un parere: secondo voi mi usava o no? Ho fatto bene ad allontanarlo? Secondo voi è innamorato o no?
Io ogni tanto mi dico ‘forse ho esagerato io’ ma poi ripenso a tutte queste cose e mi rispondo ‘no, è così e basta’, ma, sapete, ho bisogno di sapere un parere altrui…
Grazie.

Anonima


Cara Anonima,
quando si è molto giovani e ci si avvicina alle prime esperienze è normale essere confusi e avere dubbi su cosa si prova per le persone con cui si entra in relazione. Da quello che ci scrivi, il tuo rapporto con questo ragazzo è iniziato come un’ amicizia, un’amicizia a cui tenevi molto, ma una semplice amicizia. Sempre dalle tue parole, ci sembra di capire che il contatto fisico fosse solo una sua esigenza e che tu in un certo senso lo assecondassi per paura di perdere il rapporto di amicizia con lui.
Ora, proviamo a fare un po’ di chiarezza in questa situazione. Innanzitutto le prime esperienze fisiche sono importanti e delicatissime ed è fondamentale che una ragazza le viva spinta dal suo desiderio e in una situazione di fiducia, di rispetto reciproco e di calore affettivo. Le prime esperienze di contatto devono verificarsi spontaneamente, a partire dal desiderio di entrambi e non a seguito di richieste o forzature. All’inizio del tuo racconto, ti sei chiesta come mai nessuno avesse ancora approfittato della tua disponibilità. A volte nei rapporti le persone non hanno ben chiari quali possono essere i confini e quindi avere difficoltà nel percepire le esigenze e gli stati emotivi dell’altro.
Quanto all’innamoramento di lui, non possiamo sapere quali siano i suoi sentimenti, ma di sicuro un ragazzo innamorato non ti fa pressioni di alcun genere e rispetta i tuoi tempi. Distinguere tra affetto, attaccamento, dipendenza, amore è difficile anche per gli adulti, figuriamoci per dei ragazzi alle prime esperienze! Ma leggendo la tua lettera sembra che le tue preoccupazioni siano concentrate su di lui e sulle sue esigenze. E’ importante invece che tu ti concentri su te stessa, su quello che provi e su quello che sono i tuoi desideri.
Il migliore consiglio che ci sentiamo di darti è di amare te stessa, di rispettarti, di fare solo ciò che ti senti di fare, di circondarti di persone che abbiano la giusta considerazione di te e che non ti costringano a fare nulla che tu non abbia desiderio di fare.
Speriamo davvero di esserti stati utili e che tu abbia meno dubbi.
Torna a scriverci quando vuoi.
Un caro saluto!