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Terremoti distruttivi, tutta colpa della Luna?

luna e terremotiROMA – Luna e Terra potrebbero essere legate ancor più di quanto si pensi.
Oltre ad essere nata da una nostra “costola”, la Luna influisce su alcuni eventi che si verificano sul nostro pianeta.
Sappiamo tutti delle maree, e recentemente, è stato ipotizzato il suo coinvolgimento anche per la densità delle piogge.
Ma cosa dire per i terremoti?
Gli scienziati non sono in grado di prevedere l’arrivo di un sisma.
Tuttavia, recenti studi troverebbero conferma di come la Luna influenzi la sua potenza distruttiva.
Nello specifico, le forze gravitazionali che creano alte maree durante la Luna piena e nuova, possono anche intensificare la forza dei terremoti.

Il tira e molla della Luna

In uno studio pubblicato su Nature Geoscience, un team di ricercatori giapponesi dell’Università di Tokyo sostiene di aver trovato una correlazione statistica tra i periodi di grandi forze di marea e potenti terremoti.

La Luna è in realtà un pezzo della Terra, perduto durante una collisione catastrofica con un altro pianeta.
Da 4,5 miliardi di anni, ruota intorno al nostro pianeta, in un’orbita lentamente alla deriva – si allontana di circa tre centimetri ogni anno.

Le maree sono una conseguenza della gravitazionale lunare.
Il sottile braccio gravitazionale della Luna aiuta a mantenere costante l’asse terrestre e genera le maree oceaniche.

Orbitando intorno alla Terra, la Luna “tira” e “spinge” gli oceani avanti e indietro, creando rigonfiamenti di acqua.

Ma di tanto in tanto, tira un po’ troppo.

Questo effetto è particolarmente evidente quando la Terra, il Sole e la Luna sono allineati.
Il Sole, infatti, è in grado di contribuire con la propria massa a rafforzare la gravità della Luna.
Ecco perché Lune piene e nuove sono associate con le più grandi maree.

luna-e-terremotiLuna e terremoti

E, proprio come gli oceani si muovono con la Luna, così fa anche la Terra.
La crosta terrestre si sposta di circa 30 cm ogni giorno a causa del movimento della Luna, la cosiddetta marea terrestre.
Secondo gli scienziati la correlazione tra Luna e grandi terremoti sarebbe proprio da ricercare qui.

Noi non ce ne accorgiamo, ma il terreno sotto di noi è sollecitato dall’influenza delle maree terrestri.
Di tanto in tanto, si rigonfia.
Quando avviene questa lieve deformazione intorno a una linea di faglia già vulnerabile, possono scatenarsi reazioni a catena che si traducono in un forte terremoto.

Più potente è lo stress terrestre subìto dalle forze gravitazionali esercitate dalla Luna, più un tremore della crosta ha la possibilità di diventare un grande terremoto.

I ricercatori hanno analizzato i dati di alcuni grandi terremoti della storia recente, scoprendo che questi sono avvenuti in coincidenza di forti maree, quando la Luna era piena o nuova e allineata con il Sole.

È interessante notare, tuttavia, che non sembra esserci alcuna correlazione tra maree e terremoti più piccoli.

terremoto tohoku 2011

I più grandi terremoti distruttivi

I sismologi avevano già collegato le alte maree ai tremori lungo la faglia di San Andreas in California.

I ricercatori si sono concentrati su grandi terremoti di magnitudo 5.5 o superiori degli ultimi due decenni.

“Abbiamo scoperto che molti grandi terremoti tendono a verificarsi vicino al momento della massima ampiezza di stress delle maree”, hanno scritto i ricercatori nel loro studio.

In tutto, 9 dei 12 più grandi terremoti mai registrati sono avvenuti in concomitanza di Luna piena o nuova.

Il sisma di magnitudo 9.1 a Sumatra, in Indonesia, nel dicembre 2004, che ha causato uno tsunami che ha ucciso 230.000 persone, è stato probabilmente ingrandito dall’influenza della Luna.
Così è stato per il terremoto del 2011 in Giappone, che ha lasciato dietro di sé 15.000 morti e ha provocato una fusione presso il reattore nucleare di Fukushima.

E ancora, il terremoto di magnitudo 8.8 che ha colpito il Cile nel 2010, uccidendo più di 500 persone e alzando la costa, si è verificato in concomitanza di una Luna piena e con la forza gravitazionale quasi al massimo.

Come i grandi terremoti iniziano e si evolvono non è ancora pienamente compreso.

I terremoti di magnitudo inferiore a 3 si verificano ogni giorno, e in genere, noi non li avvertiamo.
I terremoti di magnitudo 8 si verificano in media solo una volta all’anno, e possono essere altamente distruttivi.
Data la rarità di tali eventi, sono difficili da prevedere.
Il meccanismo con cui questi accadono non è ancora chiaro.
Le forze di marea sono solo uno dei molti fattori che lavorano insieme per spingere, tirare e torcere la crosta terrestre.