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New York, vestiti see now, buy now: la rivoluzione nella moda è già avviata

moda_sfilataROMA – Direttamente dalla Grande Mela, arriva l’ennesima innovazione della moda. Ora, infatti, è possibile comprare un vestito appena visto in sfilata: basta lunghe e snervanti attese mentre si consumano con gli occhi pagine intere di giornali.

Una nuova era: è la moda 2.0

Se prima la moda già stava andando di pari passo con la tecnologia, sempre più influenzata dai social network e dalla loro immediatezza, ora si prevede un’accelerazione vertiginosa. Possiamo finalmente dire di essere approdati nella nuova era della moda 2.0, l’utopica era del ready to buy, che si prospetta ancora più convulsa ed esigente.

Dopo Tom Ford e Tommy Hilfiger, anche Ralph Lauren, altro pezzo grosso della fashion week newyorkese, sperimenta il see now buy now, portando in pedana, due giorni fa, 45 look per l’autunno-inverno 2016, completi di accessori. “Pensiamo che questa sia la mossa giusta da fare – ha affermato lo stilista -. Perché non dovremmo rendere disponibili i capi che le consumatrici cercano, adottando una formula in-season?”.

Anche Hugo Boss sperimenta la nuova formula

Partendo, invece, dagli accessori, anche Hugo Boss sperimenta questa nuova formula. La borsa ‘Bespoke Soft’, presentata durante l’attuale New York fashion week, è già acquistabile in alcune boutique e online. “Credo sia il momento perfetto per offrire prodotti nuovi ed eccitanti ai nostri consumatori in modo diretto, nell’istante in cui li vedono. Siamo diventanti più motivati verso il retail e ha senso avere esperienze di acquisto più personalizzate nei nostri negozi e all’interno di hugoboss.com”, ha dichiarato Jason Wu, direttore creativo del womenswear Boss, a Business of Fashion.