scienza

I giovani e le invenzioni, Istituto di Fermo vince Invfactor 2016

invfactor 2016ROMA – Un metodo “green per il recupero dell’oro dai rifiuti elettrici ed elettronici”, ovvero una procedura “innovativa” che utilizza un reattivo “non pericoloso per l’ambiente”. È questa l’invenzione che si e’ aggiudicata il primo premio dell’edizione 2016 del concorso ‘InvFactor – anche tu genio’ esteso a studenti inventori delle scuole superiori di tutta Italia, presentato dal Consiglio nazionale delle ricerche, in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

Invfactor 2016, i premiati

Per quest’anno sono state 80 le invenzioni partecipanti, 8 quelle selezionate per la finale, da cui sono state poi scelte le tre premiate. Il terzo posto e’ andato al ‘Tutor Uno’, un robot “operante nel settore sanitario”, capace di assistere una persona anziana con problemi di memoria e manualita’ e allo stesso tempo di offrire funzioni importanti come: il sistema antifurto, il rilevatore di gas e fumi, la lampada di emergenza e di ricordare di effettuare test glicemici. Il progetto e’ stato realizzato dagli studenti dell’Isis Enrico Fermi di Bibbiena (Ar). Il secondo posto e’ stato assegnato ad un isolante termico ecologico ottenuto da piante d’agave ortica e ginestra, ideato nell’ambito dell’Iti S. Cannizzaro di Catania. Sul gradino piu’ alto del podio, il metodo per recuperare l’oro dei rifiuti RAEE, invenzione ideata dagli studenti dell’Itt Montani di Fermo, nelle Marche.

Invfactor 2016, i vincitori

A presentare il progetto tre giovani studenti che sono entrati a farne parte in momenti diversi: Michele Offidani, Carlo Castelli, Paolo Cognigni. “Siamo entusiasti- raccontano a diregiovani.it- non ci aspettavamo di vincere”. Questo, spiega Michele Offidani, un po’ ‘la mente del progetto’, “e’ il risultato che si ottiene seguendo le proprie passioni”. L’iniziativa, giunta alla sesta edizione, rappresenta una opportunita’ per dare spazio, convogliare, stimolare e valorizzare la creativita’ acquisita dai ragazzi italiani durante la formazione scolastica. InvFactor, sottolineano i promotori, “ha lo scopo di dare piu’ visibilita’ alla ricerca scientifica, che in Italia e’ penalizzata, tra l’altro, dalla carenza di giovani che scelgono percorsi formativi e carriere a contenuto scientifico”.