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Viaggio nel diario di Bridget Jones. Quindici anni di pasticci e amori

bridget jonesROMA –  Esce oggi nelle sale Bridget Jones Baby, il secondo sequel della saga che vede protagonista l’eroina di tutte le donne.

Bridget, una donna semplice e piena di difetti, a volte anche un po’ strana ma sicuramente simpatica. Un modello cinematografico, per la prima volta, imperfetto in cui tante si sono riconosciute o identificate.


Bridget Jones diventa mamma in Bridget Jones Baby

Una vita, da sempre complicata e costellata di intoppi. L’insicurezza, i peli superflui e i chili di troppo. Il personaggio interpretato da Renèe Zellweger, è ormai entrato nell’immaginario comune. Oggi, però, per Bridget si prospetta un futuro diverso.

Adesso ha un lavoro soddisfacente come produttrice televisiva, una ritrovata forma fisica e una sicurezza diversa. La sua vita è a un punto si svolta, insomma. Gli errori sembrano ormai una costante del passato. Sembrano finché l’ex trentenne – ormai sono 43 le candeline spente – non ricade nel vortice della sbadataggine. Sempre in bilico tra l’amore della sua vita, Mark Darcy, e l’altro. In questo nuovo film, la nuova conoscenza è Jack Qwant (Patrick Dempsey), un affascinante americano che la conquista in un batter d’occhio. I problemi arrivano quando Bridget scopre di essere incinta. Di chi sarà il bambino? Le possibilità sono aperte e fino all’ultimo non si saprà chi è il vero padre.


Il viaggio di Bridget Jones per arrivare dov’è oggi è stato lungo quindici anni. Il primo film cult arrivò nelle sale nell’ormai bridget joneslontano 2001. Allora il dilemma di Bridget aveva al centro Mark Darcy (Colin Firth) e Daniel Cleaver (Hugh Grant).  In onore della gravidanza sfogliamo le pagine del diario della trentenne più sbadata di sempre.

Il diario di Bridget Jones. 2001: l’anno della trentenne più sbadata di sempre

“Decisi di riprendere in mano la mia vita. E di cominciare un diario in cui scrivere tutta la verità su Bridget Jones”

Inizia tra le pagine di un diario l’avventura di Bridget Jones nella “rivisitazione” della sua vita. Trent’anni e a un passo da quello che viene spesso definito un “turning point”. La svolta arriva durante il Capodanno di quell’anno. L’incontro con Mark Darcy le cambierà la vita per sempre. Ma non si vive senza problemi. Sin da subito, la donna deve darsi da fare nel prendere decisioni importanti.

Tra il comico e il romantico, nel film, deliberatamente ispirato ad Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen, Bridget rompe gli schemi e gli stereotipi. È  una donna che si vuole innamorare ma che affronta la quotidianità in un modo tutto suo senza paura di cambiare nonostante le insicurezze. Bridget fuma, beve e fa errori stupidi di continuo. Non di certo abitudini da seguire ma la costanza con cui si approccia al mondo con i suoi difetti è ammirevole. Come è ammirevole il suo tenere testa alla madre che vuole vederla fidanzata a tutti i costi.

In quel primo film, Bridget ne fa di strada. Si distacca dalla mamma e riesce a trovare un equilibrio, più o meno stabile, nella sua vita, soprattutto sentimentale.

Per chi volesse rivedere l’intero film, La 5 lo ripropone stasera alle 21.10.

Che pasticcio Bridget Jones! I guai non finiscono mai…

La storia con Mark ha i suoi alti e bassi. A metterci lo zampino è sempre il solito Daniel Clever, il personaggio indimenticato interpretato da Hugh Grant.  Anche nel sequel, Bridget ha problemi di “autocontrollo” e i pasticci non finiscono mai. Così come i guai…

La serata nel carcere tailandese lo dimostra. È quella una delle scene più divertenti. La performance di “Like a virgin” è nella storia.

Adesso, a distanza di anni, Bridget ha il compito di conquistare ancora una volta il suo pubblico. Il trailer promette tanti episodi altrettanto divertenti. Bisognerà andare al cinema per scoprire se la missione è di nuovo compiuta.