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Yahoo al centro del più grande attacco hacker di sempre

Yahoo al centro del più grande attacco hacker di sempreROMA –  Yahoo al centro del più grande attacco hacker di sempre. Sono 500 milioni di account rubati  dai cyber criminali. Con questi altrettanti nomi, indirizzi, numeri di cellulare, date di nascite e password. Tutti rimessi in vendita, poi, per circa 2000 dollari ciascuno.

Yahoo al centro del più grande attacco hacker di sempre, lo riferisce Recode dopo due anni

Lo scrive il sito specializzato Recode, anticipando che la notizia dovrebbe essere confermata entro questa settimana dallo stesso gigante del web. Si tratta della più grande violazione di dati mai avvenuta.

L’azienda di Sunnyvale sarebbe al lavoro per ricostruire l’accaduto. Tra i punti non chiari ci sarebbe quello sul perché non sia stato mandato un messaggio agli utenti chiedendo di reimpostare la password. Per più di due anni, infatti, non è stata data notizia dell’hackeraggio.

L’attacco risale al 2014 da un cyber criminal, definito da tre funzionari dell’Fbi, come “protagonista sostenuto dallo stato”. I tre dell’intelligence, che hanno chiesto di non essere identificati, sarebbero sicuri di quello che affermano perché l’attacco somiglierebbe a passati colpi messi in atto dalle intelligence russe. I maggiori sospetti sono, infatti, rivolti verso Russia e Cina. Yahoo, dal canto suo, ha fatto sapere di star collaborando con le autorità e la stessa Fbi.

Secondo il crittografo Bruce Schneier, però, sarebbe troppo presto per capire che impatto il maxi furto di dati potrebbe avere su Yahoo, in difficoltà da un po’ di tempo. L’acquisizione da parte di Verizon è stata, infatti, inevitabile. Lo scorso 25 luglio, la società è corsa in aiuto di Yahoo, acquistando la piattaforma per 4,83 miliardi di dollari.

Nel periodo estivo, tra l’altro, Yahoo aveva riferito che era in corso un’indagine su un attacco nel quale un hacker noto con l’appellativo di “Peace” rivendicava di aver violato 200 milioni di account, per poi rivendere le credenziali degli utenti online. Numeri irrisori in confronto alla reale portata del “problema”.

La preoccupazione degli utenti, intanto, è alle stelle.  Da ambienti vicini a Yahoo arrivano le prime rassicurazioni. Nel furto, dicono i portavoci, non ci sarebbero informazioni  bancarie o numeri di carte prepagate.