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In Camerun primo giorno di scuola, tra l’entusiasmo dei bambini e la paura di Boko Haram

camerun-primo-giorno-di-scuola-13ROMA – Camerun primo giorno di scuola. “Servirebbero almeno altre quattro aule e quattro insegnanti perche’ la media in alcune classi e’ di 95 bambini”, scrive fratel Fabio Mussi, missionario nell’estremo nord del Camerun.

Camerun primo giorno di scuola, tra entusiasmo e paura

Racconta dell’apertura delle scuole, con i problemi di sempre, la paura di Boko Haram e l’entusiasmo dei bambini. La testimonianza arriva dalla diocesi di Yagoua, dove fratel Fabio vive e lavora da anni. Come animatore della Caritas, conosce bene tutte e 23 le scuole cattoliche della regione. Per l’inizio dell’anno, scrive ai suoi amici italiani, sono tornati al lavoro 3250 alunni e 158 insegnanti.

“Nell’Estremo nord c’e’ molta apprensione per paura di qualche attentato con bambini kamikaze ma per grazia di Dio non e’ successo niente di cosi’ grave” racconta fratel Fabio. Convinto che, nonostante difficolta’ logistiche e mancanza di personale, con l’impegno di tutto anche quest’anno si verra’ a capo delle difficolta’. “

Camerun primo giorno di scuola, servono aule

Il direttore della scuola elementare di Yagoua ci chiedeva come fare con dieci aule che non riescono a contenere i 680 alunni previsti” scrive il missionario. “Le iscrizioni continuano e servirebbero almeno altre quattro aule e quattro insegnanti perche’ la media in alcune classi e’ di 95 alunni”. La prima elementare ne ha perfino 120, troppi anche per i regolamenti governativi: non piu’ di 60 alunni per un insegnanti, sta scritto cosi’.