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Torna l’Outdoor tra street art e cultura metropolitana

Alberto Blasetti Ph/www.albertoblasetti.com

SEBAS VELASCO + XABIER ANUNZIBAI- Ph. Alberto Blasetti

Roma – Ad ottobre Roma si fa più bella, torna in città l’Outdoor festival, l’appuntamento dedicato alla street art e alla cultura metropolitana internazionale che da ormai 7 anni richiama nella capitale artisti di tutto il mondo. Nei suggestivi spazi dell’ex caserma di Guido Reni, di fronte al MAXXI, dall’1 al 31 ottobre va in scena per il terzo anno di seguito la rassegna ideata dall’agenzia Nufactory. I capannoni dismessi prendono nuova vita grazie a graffiti, installazioni, illustrazioni e interventi surreali che colorano e trasformano l’area in uno spazio urbano (altrimenti abbandonato) dedicato alle culture contemporanee. L’Outdoor è per la capitale una festa underground che dura ben cinque weekend tra arte, conferenze, proiezioni, dj set e musica elettronica. L’edizione 2016 apre al grido di “Beyond”: andare oltre, guardare oltre il confine; il festival si pone l’obiettivo di andare oltre qualsiasi tipo di limite per raccontare una nuova cultura globale e metropolitana. Gli spazi dell’EX Caserma, riattivati grazie all’allestimento di 15 padiglioni, vengono pensati privi di una reale suddivisione per nazione, metodologia espressiva o estetica diventando così luoghi di passaggio e transizione: Outdoor è perciò un percorso privo di barriere dove il visitatore può notare più le influenze reciproche che le differenze tra gli artisti selezionati di questa edizione.

FAKSO - Ph. Alberto Blasetti

FAKSO – Ph. Alberto Blasetti

Gli stencil bicromi dal tono politico del norvegese AFK, le esplosioni di colore del newyorkese Craig Costello, le dinamiche installazioni gonfiabili dell’artista di Bristol Filthy Luker, le fiabesche illustrazioni del francese Honet e le crude e spiazzanti fotografie dell’italiano Fakso sono solo alcune delle opere da scoprire tra i padiglioni dell’ex caserma. Ci sono poi i labirinti grafici di Joys (Italia) e i volumi geometrici di Felipe Pantone (Argentina) fino ai paesaggi naturali di Tellas; ancora da non perdere gli interventi tipografici dell’inglese Mobstr, le provocazioni di Vlady (in collaborazione con il Farm Cultural Park) e gli interventi surreali di Virgilio Villorese. Infine ci si potrà tuffare nel mondo immersivo creato dal collettivo artistico Tundra e dalla crew di Kuril Chto e dai muri, utilizzati come fossero tele, del duo spagnolo Sebas Velasco e Xavier Annunzibai.
Quest’anno anche l’Istituto Europeo di Design di Roma partecipa con Waves, un’installazione site specific che occupa due padiglioni, in cui si fondono diverse discipline: arti visive, design, moda, cinema, new media e comunicazione.

TELLAS - Ph. Alberto Blasetti

TELLAS – Ph. Alberto Blasetti

Gli appuntamenti con la musica iniziano l’1 ottobre con la Russian night, in collaborazione con lo Street Art Museum di San Pietroburgo che presenta i dj set di Itzu & Misak, Lapti e Lipelis; l’8 ottobre è la volta della Norvegian Night grazie al partenariato con l’Oya Festival di Oslo e al sostegno dell’Ambasciata di Norvegia e Music Norway che presenteranno Prins Thomas e KARIMA; la French Night, in collaborazione con il Paris Hip Hop Festival e sostenuta da Fondazione Nuovi Mecenati insieme all’Institut Français, vedrà esibirsi il duo rap parigino Cheeko & Blanka e i danzatori hip hop YZ; la serata del 22 ottobre è dedicata all’Italia con Cosmo; sabato 29 l’Austrian Night propone lo show case dell’Electrospring di Vienna con le esibizioni di Elektro Guzzi; si chiude il 31 ottobre con la Spanish Night ed il live di Francesco Tristano. Il 7 ottobre, in collaborazione con Spring Attitude e DNA Concert, Outdoor diventa palcoscenico per un ospite d’eccezione: Apparat. Le conferenze dedicate all’innovazione, alla cultura e alle discipline creative sono quattro e arricchiscono la proposta culturale del festival. Sabato 8 ottobre torna per il secondo anno il Digital Yuppies International, l’evento di networking che unisce i talenti dell’industria digitale: web entrepreneurs, start uppers, appassionati e curiosi. Sbam, il 15 ottobre, curato da Luca Raffaelli, ci guiderà nel mondo del fumetto, dell’illustrazione e dell’animazione. Seguirà la terza edizione di Italianism, il 22 ottobre, curato da Renato Fontana, che racconterà il meglio della cultura visiva contemporanea made by italians. Il tema di questa edizione è “Il design della parola.” A chiudere i cicli di conferenze, sabato 30, sarà Cultural Players, un’occasione per incontrare i rappresentanti di tutti i partner di Outdoor Festival, un’opportunità unica per conoscere i cases history di maggior successo a livello mondiale.

Tutto il programma è su: http://www.out-door.it/festival/programma/

1 – 31 ottobre 2016
Outdoor Festival 2016
Ex Caserma di Via Guido Reni
Roma, via Guido Reni 7
www.out-door.it