spettacolo

Deepwater: Inferno sull’oceano, la storia di un disastro al cinema

deepwaterROMA – Arriva nelle sale italiane domani 6 ottobre, è Deepwater: Inferno sull’oceano. La storia, diretta da Peter Berg, che è in realtà il racconto di un disastro accaduto veramente, il 20 Aprile 2010.

Deepwater: la storia vera di un disastro

Il 20 aprile 2010 sulla Deepwater Horizon nel Golfo del Messico, si è verificato uno dei più gravi disastri mondiali causati dall’uomo.

La piattaforma trivellatrice semisommergibile situata in acque profondissime al largo della costa della Louisiana – la Deepwater Horizon – ha attratto l’attenzione di tutto il mondo quando una devastante esplosione ha causato un incendio. Conseguenza immediata è stato un pressoché inarrestabile sversamento di greggio sul fondo dell’oceano.

Per 87 giorni milioni di persone sono rimaste incollate agli schermi televisivi, con il cuore in gola, mentre più di 50.000 barili di petrolio si riversavano sul fondo del Golfo del Messico, causando quello che sarebbe diventato il più grave disastro ambientale della storia.

L’impatto sull’ecosistema marino e le domande su cosa andò storto e sul perché sono ancora oggetto di discussione.

Deepwater: al cinema quello che è accaduto. Trama

Deepwater: Inferno sull’oceano porta questa storia sullo schermo, con un sguardo avvincente ad un mondo sconosciuto dietro le quinte del disastro globale che ha causato 11 vittime.

Il film racconta una storia di vitale importanza che molti non hanno visto: la storia dei 126 lavoratori che si trovavano a bordo della Deepwater Horizon quel giorno. Tutti sorpresi nelle più strazianti circostanze immaginabili. Uomini e donne altamente specializzati che riponevano in un faticoso turno le speranze di tornare dalle loro famiglie ed alle loro vite sulla terrafermadeepwater. In un attimo, si sono trovati catapultati nel giorno più brutto della loro vita, spinti a trovare il coraggio per combattere contro un inarrestabile inferno di fuoco nel bel mezzo dell’oceano e, quando tutto sembrava perduto, cercare di salvarsi l’un l’altro.  Una prospettiva diversa, quindi, che non è semplice descrizione dei fatti.

Il regista Peter Berg si trova nuovamente a collaborare con il candidato all’Oscar Mark Wahlberg. L’attore veste i panni del capo tecnico elettronico della Transocean, Mike Williams, un devoto padre di famiglia responsabile della supervisione dei computer e dei sistemi elettrici della piattaforma.

Williams è un tipo tosto e coraggioso. I lavoratori delle piattaforme petrolifere lo sono, è risaputo. Il lavoro è molto faticoso fisicamente e li sottopone a grandi pressioni – trovandosi alle prese con attrezzature complesse a circa 18 metri di altezza e in alto mare. Eppure, persino per Williams quello che accadde quel giorno fu inaspettato. Mike era consapevole che i lavori fossero decisamente indietro rispetto alla tabella di marcia, ma sapeva altresì che la Deepwater Horizon disponeva di difese sofisticate in grado di prevenire anche le più gravi esplosioni. Certezze crollate in un nano secondo.

Nel cast anche  Kurt Russell, John Malkovich, Gina Rodriguez, Dylan O’Brien e Kate Hudson.

Deepwater, il trailer 

Ecco il trailer in italiano del film