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‘Diamo il meglio di noi’, pedalando si cresce e si conosce il valore della donazione

ROMA – Divertimento su due ruote per i piccoli trapiantati dell’ospedale Bambin Gesù protagonisti la mattina dell’8 ottobre di una pedalata tutta dedicata a loro all’interno della minifondo Roma. La tre giorni del ciclismo giovanile, organizzata dall’8 al 10 ottobre dall’A.S. Roma Ciclismo con il patrocinio della Regione Lazio, si è svolta in concomitanza con la Granfondo Campagnolo, il grande evento sportivo organizzato da Roma Capitale giunto alla sua quinta edizione.

Pedalate ma non solo

Varie le attività rivolte a bambini e ragazzi in questa decima edizione della minifondo, tutte organizzate nell’area kids: da percorsi con diversi livelli di difficoltà affrontati con l’aiuto di responsabili federali, alla municiclo cup per gli studenti del municipio, fino alla vera e propria gara, che si è tenuta sabato pomeriggio con la partecipazione di più di 200 bambini. Animazione, gadget, area food, aree gioco e truccatori gli ingredienti per creare un contesto di festa dedicato ai più giovani.

Partner istituzionali e tanta passione

Tanti i partner e gli stand allestiti all’interno dello stadio Nando Martellini, tra cui il punto informativo “Diamo il meglio di noi”, la campagna nazionale su donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule, promossa dal ministero della Salute in collaborazione con il Centro Nazionale Trapianti ed altre associazioni di settore, a cui ha aderito anche la Granfondo Campagnolo.

Tutti in sella per sensibilizzare sul tema della donazione

A testimoniare l’importanza dello sport per chi ha subito un trapianto, anche sedici giovanissimi ciclisti che, muniti di casco e manubrio, hanno affrontato con l’aiuto degli istruttori dell’A.S. Roma tante piccole gincane sotto gli occhi entusiasti delle famiglie. Tre le partenze di gruppo e ogni giovane ciclista ha dimostrato con il suo tempo che si può vivere bene, fare sport e divertirsi anche da trapiantati. Un’iniziativa nata per sensibilizzare sul tema della donazione, con i punti informativi Aido allestiti per la raccolta delle dichiarazioni di volontà, ma anche per avvicinare i trapiantati ad una pratica sportiva costante da affiancare al percorso terapeutico. Accanto ai giovani ciclisti del Bambin Gesù, hanno partecipato alla Granfondo Campagnolo anche un gruppo di adulti trapiantati, a conferma che il ciclismo è uno sport divertente, sostenibile e sopratutto adatto a tutte le età.