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Al cinema si ride con “Quel bravo ragazzo” di Herbert Ballerina

quel bravo ragazzoROMA – Cosa succede se un potentissimo boss mafioso sta per morire e vuole lasciare il comando della sua spietatissima cosca a un figlio che non ha mai riconosciuto?
Ma, soprattutto, cosa succede se quel figlio è un innocuo, ingenuo e goffo ragazzotto di 35 anni che fa il chierichetto e che è vissuto in un orfanotrofio di un paesino del Sud Italia?
Tutte queste domande troveranno risposte in “Quel bravo ragazzo”, commedia in arrivo al cinema il 17 novembre.
Protagonista del film diretto da Enrico Lando (I soliti Idioti – Il film), è Herbert Ballerina (Luigi Luciano), braccio destro di Maccio Capatonda (Marcello Macchia) con cui torna a far coppia per la seconda volta al cinema, al fianco di Ivo Avido (Enrico Venti).
Ad affiancare lo storico trio, Tony Sperandeo, Ninni Bruschetta, Enrico Lo Verso e Daniela Virgilio.

“Quel bravo ragazzo” – Trailer

“Quel bravo ragazzo” – Sinossi

Leone (Herbert Ballerina) è un puro giovanotto che vive in orfanotrofio e ha come unico amico il parroco Don Isidoro (Maccio Capatonda).
Nonostante i suoi 35 anni, Leone è ancora un ingenuo e semplice “bravo ragazzo”.
Quando scopre di essere il figlio illegittimo di Don Ferdinando Cosimato (Luigi Maria Burruano), un boss della mafia, sotto consiglio “disinteressato” di Don Isidoro lascerà l’orfanotrofio per entrare nella famiglia.
Il clan avrà così pochi giorni per trasformare il fesso Leone nello spietato boss locale che tutti si aspettano.
Ovviamente, il risultato sarà disastroso!