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Musica in streaming senza limiti o quasi, ecco Amazon Music Unlimited

Amazon Music UnlimitedROMA – Amazon Music Unlimited. Si chiama così il nuovo servizio di musica in streaming del colosso della grande distribuzione on line. Il servizio va ad aggiungersi al già esistente Amazon Prime Music. La differenza è nella estensione del catalogo offerto. Con Unlimited Amazon entra a gamba tesa nel duopolio dello streaming musicale di Apple e Spotify.

Amazon Unlimited, catalogo “infinito”

Decine di milioni di brani di grandi etichette discografiche e musica indipendente. È questa l’offerta di Amazon Music Unlimited. Un gran salto di qualità se si pensa che i brani disponibili su Prime Music sono appena, si fa per dire, due milioni. La vastità del catalogo e la presenza degli “indipendenti” rende il servizio Amazon appetibile e concorrenziale rispetto a quello dei diretti concorrenti Apple e Spotify.

Amazon Unlimited, costi e limitazioni

Il servizio di musica in streaming non arriva in Italia. Almeno per il momento. Il lancio è previsto per i soli Stati Uniti e Regno Unito. Entro la fine dell’anno la sbarco in Germania e Austria. Per Steve Boom, vice presidente di Amazon e responsabile del settore Digital Music, bisogna pensare a Unlimited “ come a un servizio offerto su due livelli differenti: il primo è quello introduttivo, mentre Unlimited è il servizio completo”. Il riferimento è ad Amazon Prime. I costi. L’abbonamento ha tre fasce di costo: si parte da 9,99 euro al mese per passare a 7,99 dollari al mese per gli abbonati di Prime e infine a 3,99 dollari per i proprietari di Amazon Echo. Quest’ultimo è l’assistente vocale per casa che permette anche di ascoltare musica.

Musica in streaming un vero e proprio affare

I dati sul mercato della musica on line parlano chiaro e spiegano il perché della lotta tra i colossi del web. Il consumo in streaming continua a cresce senza sosta. Stando ai dati Nielsen relativi ai primi sei mesi del 2016 lo streaming e’ salito del 59%. Scende al 24 per cento, invece, il download dei brani, del 18 per cento quello degli album.