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Google Flights aiuta a risparmiare sui voli segnalando gli aumenti di prezzo

google flightsROMA – Google Flights adesso aiuta i suoi utenti a risparmiare sui voli. Ancora di più di quanto non abbia fatto in questi anni.

Google Flights “prevede” quando il prezzo del volo aumenterà

Il “raccoglitore” di voli convenienti, infatti, sta lanciando una nuova funzione per segnalare a chi cerca un volo quando quest’ultimo aumenta di prezzo. Una novità che sarà attiva già dalla prossime settimane. Giusto in tempo per organizzare le vacanze di Natale e Capodanno.

Attivando il servizio, così, ogni volta che si controlla un volo si riceverà una email con la segnalazione. Google Flights mostrerà le tariffe dei voli come sempre. Poi, se si vuole, arriverà la segnalazione. Google Flights indicherà quando ipotizza che i voli possano cambiare di prezzo. Essendo una previsione, ovviamente, il servizio non mostrerà la cifra esatta incrementata ma darà un’indicazione che si avvicina alla realtà. Si potrà, persino, capire se, invece, è previsto uno sconto. In quel caso si eviterà di prenotare in maniera troppo affrettata. Insomma, un aiuto non di poco conto che permetterà, in ogni caso, di non fare acquisti a cifre esorbitanti. Il motore di ricerca, in pratica, baserà la sua capacità di previsione sullo storico dei dati sui voli. Analizzando la storia delle compagnie, quindi, farà la sua valutazione.

Nel caso in cui non si abbia l’esigenza di prenotare uno specifico volo, il servizio offrirà anche consigli su altre rotte, indicando date e aeroporti alternativi. Allo stesso modo Google aggiornerà il motore di ricerca per gli hotel, segnalando le tariffe scontate e la possibilità di usufruire di sconti iscrivendosi ai programmi fedeltà delle catene alberghiere.

google flights

Google Flights, così, punta ad essere il più competitivo tra le piattaforme catalizzatrici di voli low cost. Competitivo anche perché fornisce il suo “aiuto” gratis.

“Google vuole diventare l’agenzia viaggi del web”, si diceva del servizio all’inizio della sua creazione nel 2011. Un pensiero che vale ancora – se non di più – adesso.