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Triangolo delle Bermuda, risolto il mistero? No. Ecco perché

triangolo delle bermuda nubiROMA – Bombe d’aria assassine: potrebbe essere questa la spiegazione delle tragedie avvenute in quel lembo di oceano conosciuto come Triangolo delle Bermuda.
La nuova teoria sulle sparizioni misteriosi legate alla celebre area è stata lanciata da un gruppo di esperti con a capo il dott. Steve Miller, meteorologo satellitare alla Colorado State University.

Sarebbero quindi le nubi la ragione per cui così tante navi e aerei sono scomparsi nella zona occidentale del Nord Atlantico nel corso degli anni senza alcuna spiegazione.

Le nuvole a forma esagonale sono chiamati “bombe d’aria.”
Queste possono raggiungere velocità fino a 270km/h ed essere ampie dai 30 agli 80 km, creando onde alte quasi 15 metri.
Questo tipo di forza può abbattere oggetti che attraversano la posizione specifica tra Bermuda, Miami, Florida e San Juan, Porto Rico.
Il Triangolo delle Bermuda, appunto.

Gli scienziati hanno confrontato i modelli di nuvole con quelle che si trovano nel Mare del Nord in Europa.
In quella regione, dall’altra parte del mondo, la forma esagonale indica delle piccole bombe d’aria, che possono causare venti che raggiungono quasi i 160 km orari e onde alte più di 13 metri.

Qualsiasi aereo o imbarcazione dovrebbe lottare per evitare di sbattere in questo tipo di condizioni meteorologiche avverse.

Eppure il mistero potrebbe non essere stato ancora svelato.

Infatti, non è possibile confrontare i modelli climatici di due regioni così geograficamente disparate: la latitudine svolge un ruolo importante nelle caratteristiche delle nubi e del clima.

Piuttosto, la causa per le forme strane delle nuvole potrebbe essere dovuta al fatto che l’aria è riscaldata in modo diverso nei pressi delle piccole isole delle Bahamas  rispetto alla lunga costa della Florida, creando modelli climatici irregolari.

Il Triangolo delle Bermuda quindi, continua ad essere uno dei più affasciananti misteri del nostro pianeta.

misteriIL TRIANGOLO DELLE BERMUDA

Affermazioni insolite e paranormali sul Triangolo delle Bermuda risalgono al primo viaggio di Cristoforo Colombo nel Nuovo Mondo nel 1492.

Il nome dell’area “maledetta” arriva da un articolo del 1964 pubblicato nel magazine Argosy, che intitolava: “The Deadly Bermuda Triangle” (LEGGI QUI L’ARTICOLO COMPLETO).

La zona, conosciuta anche come il “Triangolo del Diavolo”, è una regione occidentale del Nord Atlantico delimitata dalle isole Bermuda, Puerto Rico e un punto vicino a Melbourne, in Florida, dove numerose navi e aerei sono misteriosamente scomparsi nel corso dei secoli.
Dall’inizio delle prime rilevazioni nel 1851, si stima che circa 8.127 persone siano state disperse nel Triangolo delle Bermuda.
Il fondamento di questi mari ha molte anomalie magnetiche che possono produrre fuorvianti letture della bussola.
I depositi di gas di metano congelato possono esplodere in scoppi estremamente violenti n grado di affondare anche navi di grandi dimensioni.
Queste acque sono anche soggetti a trombe marine, generando venti che possono raggiungere più di 190 km/h, comuni durante l’estate nelle acque calde dei mari della Florida, dove ci sono probabilmente 400-500 trombe marine ogni anno.

triangolo delle bermudaIl misterioso caso degli Avenger

La paura su navi e aerei scomparsi nel Triangolo delle Bermuda è iniziata circa 60 anni fa con uno dei casi più famosi, quello degli Avenger, 5 aerei militari statunitensi scomparsi nei pressi del triangolo il 5 dicembre 1945.
Decollati dalla base di Fort in Florida per una normale esercitazione, un’ora e mezzo dopo la partenza, i piloti comunicarono che non vedevano più la terra.
Il messaggio può sembrare normale, se non fosse che dalla distanza e dalle coordinate a cui si trovavano, (e anche per le condizioni favorevoli) avrebbero dovuto facilmente vedere la costa.
Dopo un ultimo enigmatico messaggio del capo squadra degli Avenger alla base “Sembra che siamo…” si pesrero i contatti con gli aerei, che sparirono nel nulla.
Alcuni studi hanno concluso che gli incidenti avvenuti sono derivati da normali cause fisiche e meccaniche, ma questa spiegazione non ha trovato molti consensi popolari.

Dopo l’episodio, gli storici hanno iniziato a guardare alle registrazioni, scoprendo che 300 navi e molti altri aerei erano scomparsi nella zona per tutto il 20° secolo.
Cristoforo Colombo aveva anche registrato cuscinetti bussola bizzarre in tutto il triangolo sul suo 1492 viaggio.

Cristoforo Colombo aveva anche registrato nel suo diario di bordo problemi alla bussola e bizzarri fenemeni metereologici.

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Teorie del complotto

Non mancano diverse teorie cospirazioniste sul Triangolo delle Bermuda.
Alcuni sostengono sia una zona controllata dagli alieni, che hanno scelto quel ritaglio di Atantlico come territorio di volo.
Secondo altri, la regione sarebbe in realtà un enorme portale spazio-temporale, una distorsione dello spazio-tempo che conduce in un’altra epoca e in un un altro luogo.

Per quanto affascinante, il Triangolo delle Bermuda non ha niente di soprannaturale.

Gli scienziati sostengono che il mistero del triangolo maledetto non ha modo di esistere, semplicemente perché navi e aerei “svaniscono nel Triangolo delle Bermuda come svaniscono in qualsiasi altro luogo”.