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Come spiegare il terremoto ai bambini? Ci pensa “Civilino”

terremotoROMA – Il Centro Italia è sconvolto da una serie di terremoti che, dallo scorso 24 agosto, hanno devastato interi paesi.
Le scosse sismiche hanno raggiunto regioni lontane dall’epicentro, da nord a sud, arrivando oltre Roma e Riccione.
Paura lungo tutta la penisola, dunque, anche per coloro lontani dal cuore del sisma.
Se gli adulti hanno provato ansie e timori, molti bambini sono rimasti letteralmente terrorizzati.
Per questo, è bene spiegare ai più piccoli che cos’è un evento sismico e cosa fare in caso di terremoto.

Civilino, le calamità naturali a portata di bambino

Il 26 gennaio 2015 è stata ufficialmente costituita l’Associazione di Promozione Sociale Civilino, la naturale evoluzione di un progetto intrapreso nel 2003 grazie al finanziamento del Servizio di Protezione Civile della Regione Umbria.
L’Associazione ha riunito al proprio interno figure professionali eterogenee, desiderose di rafforzare il potenziale della mascotte Civilino per accrescere il livello di resilienza di tutti i cittadini, con un’attenzione speciale alle numerose sfide che vedono coinvolte le giovani generazioni.
Un cartone animato spiega cosa fare in caso di terremoti, inondazioni e incendi, il tutto a portata di bambino.

Cosa fare in caso di terremoto?

Imparare a tutelarsi con immagini comprensibili per i più piccoli.
E’ il primo cartone animato della serie Civilino, che illustra nozioni importanti su cosa rappresenta un evento sismico e suggerisce alcuni comportamenti da adottare in caso di terremoto.
Il tutto viene fatto con un linguaggio semplice e diretto ad essere subito appreso da bambini e ragazzi.

Come spiegare il terremoto ai bambini?

Per prima cosa, dobbiamo spiegare ai più piccoli cosa sta accadendo e perché accade.

La superficie della Terra è come un puzzle, costituita da “pezzi” (placche) in costante e lento movimento.
I pezzi sono divisi da fratture nella roccia (faglie).
Un terremoto avviene quando due di questi “pezzi” improvvisamente scivolano l’uno sull’altro o si scontrano: queste collisioni liberano energia che si propaga lungo la superficie terrestre.

come spiegare il terremoto ai bambini

Per far capire ai bambini come si propaga l’energia, è possibile utilizzare come esempio le increspature create nell’acqua.

Questa energia può essere sentita come una scossa sotto i piedi, o può essere abbastanza potente da far cadere interi palazzi.
Ma può anche non essere avvertita per nulla.

I terremoti sono un processo naturale e costante del nostro pianeta.
Circa mezzo milione di terremoti avvengono ogni giorno, ma la maggior parte di essi non viene avvertita perché il sisma è troppo piccolo, troppo al di sotto della superficie, o in profondità nel mare.

Curiosità sui terremoti

  • Il più grande terremoto mai registrato nel mondo avvenne in Cile nel 1960 con una magnitudo di 9,6 gradi.
  • Un terremoto può generare enormi onde nell’oceano chiamate tsunami.
  • Il movimento delle placche tettoniche ha formato grandi catene montuose come l’Himalaya e le Ande.
  • I terremoti possono accadere con qualsiasi condizione climatica.
  • L’area vicino al Giappone nel Pacifico ha il maggior numero di terremoti in tutto il mondo. Questa zona ha anche molti vulcani sottomarini ed è chiamata “Anello di Fuoco”.