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Istat cala disoccupazione giovanile. Occupazione al 57,5 per cento

cercare-lavoroROMA – A settembre la stima degli occupati cresce rispetto ad agosto (+0,2%, pari a +45 mila unita’), recuperando il calo registrato nel mese di luglio. Dinamiche positive si rilevano per entrambe le componenti di genere e in tutte le classi di eta’. L’aumento si concentra, questo mese, tra i lavoratori indipendenti (+56 mila), a fronte di un calo dei dipendenti a termine e la stabilita’ di quelli permanenti. Il tasso di occupazione e’ pari al 57,5%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente. A fornire i dati è l’Istat.

Istat, l’andamento periodico del lavoro

Nel periodo luglio-settembre si registra una sostanziale stabilita’ degli occupati rispetto al trimestre precedente. Segnali di crescita si rilevano per i lavoratori dipendenti, sia permanenti sia a termine e le persone di 50 anni o piu’, mentre diminuiscono in modo significativo gli indipendenti. Su base annua si conferma la tendenza all’aumento del numero di occupati. In percentuale +1,2% su settembre 2015, pari a +265 mila. La crescita tendenziale e’ attribuibile quasi esclusivamente ai dipendenti permanenti (+264 mila) e si manifesta sia per la componente maschile sia per quella femminile. Dati positivi che si concentrano principalmente tra gli over 50 (+384 mila). Nello stesso periodo calano sensibilmente gli inattivi (-3,6%, pari a -508 mila) e aumentano i disoccupati (+3,4%, pari a +98 mila).

Istat cala disoccupazione giovanile

A settembre il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioe’ la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati e disoccupati), e’ pari al 37,1%, in calo di 1,2 punti percentuali rispetto al mese precedente.