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Australia: tutti pazzi per Charlotte, il dolcissimo ragno gigante

charlotte ragno giganteROMA – Dopo un anno dal suo salvataggio, la “piccola” Charlotte è diventata una star di internet.
Un ragno gigante che, dopo aver terrorizzato il web, è entrato nel cuore di milioni di persone.
Perché nonostante l’apparenza, Charlotte è una creatura dolcissima.

Charlotte il ragno gigante che fa impazzire il web

La storia di Charlotte è tornata alla ribalta dopo un anno dalla sua pubblicazione.
Probabilmente, tanti utenti hanno cercato il video virale del ragno gigante filmato recentemente in Australia, e tra i risultati del motere di ricerca è comparsa questa splendida creatura.

Charlotte è un ragno ragno cacciatore della famiglia Sparassidae.
E’ stata trovata nel 2015 dal Barnyard Betty’s Rescue, un santuario di Brisbane per animali da fattoria orfani, maltrattati e indesiderati.
E’ stata rimessa in libertà dai suoi soccorritori.

“Sì, è reale e molto grande e non è photoshoppata” si legge sulla pagina di Facebook di Barnyard Betty.

“Era un bel ragno calmo, non aggressivo in alcun modo e come la maggior parte dei ragni voleva solo trovare cibo e vivere in pace”.

charlotte-ragno-gigante-australiaIl ragno cacciatore

I ragni cacciatori,  membri della famiglia Sparassidae, sono conosciuti con questo nome a causa della loro velocità e della modalità di caccia.
Come suggerisce il nome, non costruiscono ragnatele, ma cacciano per procurarsi il cibo.
Inoltre, sono ben noti per le loro impressionanti dimensioni.
I più grandi esemplari maschi possono raggiungere una lunghezza, a zampe distese, di 30 cm.

Più di un migliaio di specie Sparassidae si trova in regioni con un clima caldo e temperato, tra cui gran parte dell’Australia, Africa, Asia, il bacino del Mediterraneo, e nelle Americhe.

Vengono spesso confusi con le tarantole, ma gli sparassidae possono generalmente essere identificati dalle loro zampe anteriori, che, invece di essere snodate verticalmente rispetto al corpo, sono distese in avanti come i granchi.

Come la maggior parte dei ragni, gli Sparassidae utilizzano il veleno per immobilizzare la preda e per aiutare nella digestione.
Possono infliggere morsi difensivi, ma non sono ritenuti pericolosi per gli esseri umani sani. Al contrario, possono essere considerati utili perché si nutrono di insetti, come scarafaggi e grilli.