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Medicine funzionano? A Roma l’AIRC incontra gli studenti

pilloleROMA  – “E’ un medicinale. Seguire attentamente le avvertenze e le modalita’ d’uso”. E’ cosi’ che si concludono tutti gli spot pubblicitari dei farmaci. In genere la frase viene pronunciata sempre di fretta. Perche’ sapere che una medicina puo’ avere “effetti collaterali anche gravi” ci toglie la sicurezza, la fiducia che riponiamo nei farmaci e nella scienza – la farmacologia – che li produce. Perche’ la scienza non puo’ sbagliare. Oppure si’? A questa domanda rispondera’ Lisa Vozza, scrittrice e biologa dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, nell’incontro “Come nascono le medicine”, con i ragazzi al Liceo scientifico Amaldi di Roma. L’appuntamento prende i nome dal titolo del libro – edito da Zanichelli – scritto dalla Vozza con Maurizio D’Incalci farmacologo e oncologo dell’ Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri. E non a caso il sottotitolo e’ ‘La scienza imperfetta dei farmaci’. Perche’ spesso “esagera i benefici e minimizza i rischi connessi alla somministrazione di qualsiasi farmaco”. Come scrive lo scienziato Silvio Garattini nella prefazione del libro. L’evento fa parte dei 170 incontri ‘La Scienza a scuola’, in 130 istituti scolastici superiori d’Italia, realizzati da Zanichelli. Un tour didattico in cui 65 tra ricercatori, divulgatori e personalita’ del mondo scientifico andranno a scuola a spiegare ai ragazzi le ultimissime novita’ della scienza. Da come prevenire i terremoti ai viaggi nel tempo, dall’ibernazione alle onde gravitazionali. Da piu’ di 150 anni impegnata nella didattica scolastica e nella divulgazione scientifica, la casa editrice Zanichelli, con questa iniziativa, ha voluto dare un importante stimolo agli studenti: l’occasione di acquisire conoscenze su argomenti affascinanti e di stretta attualita’, direttamente dagli Addetti ai lavori.