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Francese – Italiano: l’alleanza bilingue per il futuro nel mondo del lavoro

francese e italianoROMA – Francese e italiano per il futuro nel mondo del lavoro. Il francese è lingua dell’impiego e pertanto risulta necessario il possesso di competenze trasversali e interculturali.

Nasce, così, il progetto Esabac, ideato e realizzato dal settore educativo dell’Institut français Italia/Ambasciata di Francia in Italia in collaborazione con la Camera di Commercio di Torino, la Fondazione Sodalitas e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte. E nella città piemontese, mercoledì 16 novembre, si terrà la conferenza: “GENERAZIONE BILINGUE ED ECONOMIA FRANCO-ITALIANA: UN’ALLEANZA PER IL FUTURO”.

“Economia-istruzione”, un incontro eccezionale tra Dirigenti di piccole e medie imprese, Dirigenti o Direttori Risorse Umane di grandi imprese (ALSTOM Ferroviaria, CARTIER, MIHELIN, NORAUTO), rappresentanti delle scuole superiori italiane EsaBac, genitori e studenti italiani, per comprendere:

  • l’economia franco-italiana;
  • l’impatto economico e umano delle competenze plurilingui e interculturali sviluppate nelle classi EsaBac *;
  • il dispositivo di alternanza proposto, in accordo con le autorità educative italiane (USR-MIUR)** e la Fondazione Sodalitas***.

Francese e Italiano: l’alternanza scuola lavoro applicata al progetto Esabac

La legge 107-2015, denominata “Buona Scuola”, rende obbligatoria l’alternanza scuola-lavoro per tutti gli studenti delle scuole superiori. L’Institut français Italia/Ambasciata di Francia in Italia declina tale dispositivo a favore delle scuole italiane che hanno aderito al progetto EsaBac per offrire concretamente ai loro studenti l’opportunità di essere accolti in un ambiente professionale internazionale nel proprio territorio e proporre alle imprese di impegnarsi in questo percorso.

Il progetto ideato da Claudie PION – Addetta alla Cooperazione per il Francese presso l’Institut français Italia/Ambasciata di Francia, si delinea come scambio tra lo studente EsaBac, che ha così l’opportunità di af­facciarsi al mondo del lavoro in un contesto culturale internazionale e plurilingue, e l’impresa che si avvale del supporto di una risorsa giovane in formazione.

Francese e Italiano: il programma dell’alternanza scuola lavoro

Un percorso triennale, dalla classe terza alla quinta, che vede il coinvolgimento degli studenti grazie alla sinergia tra scuola (programma di educazione alla sicurezza e di educazione alla cittadinanza europea), Fondazione Sodalitas (educazione alla cultura d’impresa), Institut français Italia/Ambasciata di Francia in Italia e Business France (scoperta dell’eco­nomia franco-italiana e dei settori principali) e l’impresa che “adotta” il liceo EsaBac (visita, scoperta dell’or­ganizzazione del lavoro). Questa prima parte riguarda tutti gli studenti della Classe Terza, poi in Quarta inizia la preparazione allo stage (CV, lettera di motivazione, definizione delle competenze in francese), per poi arrivare, sempre in Quarta, a 4 settimane di alternanza scuola lavoro in un ambiente plurilingue. In Quinta il progetto prosegue infine con la scoperta degli studi universitari in Francia e dei doppi diplomi italo-francesi, oltre ad un accompagnamento riguardante il progetto personale dello studente. L’età degli studenti al momento dello stage è di 17-18 anni. Lo stage, cui partecipa una parte della classe, è di 4 settimane per gli EsaBac con indirizzo generico e di 8 settimane per gli EsaBac con indirizzo tecnico.

Le imprese che hanno al momento aderito al progetto sono localizzate su Piemonte e Lombardia: grandi aziende conosciute a livello internazionale, specializzate in diversi settori quali la distribuzione, il trasporto, l’alimen­tazione, lo sport e il lusso.

Claudie PION spiega così il progetto: “Questo progetto si integra perfettamente nell’ambito della legge 107-2015 sull’alternanza scuola lavoro, obbligatoria per tutti gli studenti dei licei, presentando un valore aggiunto grazie alla cooperazione educativa franco-italiana: sviluppare con le imprese francesi partnership di qualità per offrire agli studenti EsaBac un’esperienza professionale di respiro internazionale sul territorio stesso e la conoscenza del funzionamento plurilingue delle imprese”.