Le ore di alternanza scuola lavoro sono obbligatorie anche all’estero?…

Vorrei sapere se le ore di alternanza scuola lavoro sono obbligatorie anche per chi frequenta il quarto anno di scuola superiore all’estero.
Grazie.

Monica


Cara Monica,
come tu già saprai l’alternanza intende integrare i sistemi dell’istruzione, della formazione e del lavoro attraverso una collaborazione produttiva tra i diversi ambiti, con la finalità di creare un luogo dedicato all’apprendimento in cui i ragazzi siano in grado di imparare concretamente gli strumenti del “mestiere” in modo responsabile e autonomo. Se per i giovani rappresenta un’opportunità di crescita e di inserimento futuro nel mercato del lavoro, per le aziende si tratta di investire strategicamente in capitale umano ma anche di accreditarsi come enti formativi.
on la Legge 107/2015 questo nuovo approccio alla didattica, rivolto a tutti gli studenti del secondo biennio e dell’ultimo anno, prevede obbligatoriamente un percorso di orientamento utile ai ragazzi nella scelta che dovranno fare una volta terminato il percorso di studio. Il periodo di alternanza scuola-lavoro si articola in 400 ore per gli istituti tecnici e 200 ore per i licei.
L’alternanza si realizza con attività dentro la scuola o fuori dalla scuola.
Lo studente può realizzarla durante l’anno scolastico, durante le vacanze estive, in accordo con la scuola italiana, quindi durante la sospensione delle attività didattiche e può comprendere anche attività da realizzare all’estero.
Posto che l’esperienza di ASL si svolga all’estero, occorre attenersi alla stessa procedura utilizzata per l’esperienza svolta in Italia.
Occorre concordare con la scuola le competenze che lo studente deve sviluppare durante l’esperienza di ASL e garantire il raggiungimento del monte ore concordato, a seconda della destinazione scelta e dell’età dei ragazzi.
Quindi, per rispondere alla tua domanda, è importante raggiungere il monte ore previsto dalla tua scuola (tot ore in tot anni)a prescindere da dove si svolga l’attività e rispettare la normativa vigente.
Ad ogni modo, se hai ancora dubbi ti consigliamo di chiedere direttamente al tuo Istituto che potrà fornirti informazioni più precise rispetto la tua situazione.
Un caro saluto!