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Sul pacchetto di sigarette suo malgrado. Spagnolo fa causa a Bruxelles

sigarette-2ROMA – Non deve essere una bella esperienza vedersi ritratto su un pacchetto di sigarette per la campagna fotografica choc contro il fumo. Soprattutto se non è stata data alcuna autorizzazione all’uso della propria immagine. È quanto accaduto a un cittadino spagnolo che ora è in causa con Bruxelles per la foto “rubata”.

Sul pacchetto di sigarette suo malgrado, la storia di F. J. T. A.

La sofferenza del signor F. J. T. A. – questo il nome utilizzato dalla stampa spagnola per garantire la sua privacy -, ritratta nella foto incriminata è autentica. Peccato che non abbia nulla in comune con il fumo e soprattutto nessuno ha firmato per il suo sfruttamento. F. J. T. A. è un 54enne di Boiro, in Galizia. Tre anni fa il suo ricovero in un ospedale della regione per un’operazione alla schiena. A causa dei forti dolori, l’impianto di alcune protesi in titanio. Un intervento lungo e doloroso che ha comportato anche il dover intubare il paziente. Ecco che il signor F. J. T. A. si è ritrovato nel letto dell’ospedale sedato e intubato e dall’aspetto molto sofferente. Quegli istanti sono stati immortalati da qualcuno e il fotogramma di quella sofferenza oggi campeggia sui pacchetti delle “bionde”. Sotto la dicitura “Fumare provoca embolie e disabilità”.

Sul pacchetto di sigarette suo malgrado, i casi si ripetono

La notizia della vicenda di F. J. T. A. è stata riportata dal quotidiano La Voz de Galicia. Le ragioni dell’uomo sono state ampiamente spiegate come è stato messo l’accento sulla causa che lo stesso ha intentato ai danni di Bruxelles. Le autorità europee sono le uniche responsabili delle immagini che vengono imposte ai produttori di tabacco. Foto choc, o che dovrebbero essere tali, che non hanno alcune attinenza, in molti casi, con i danni provocati dal fumo. Il caso del cittadino galiziano, poi, non è l’unico registrato. Una donna di Barcellona, infatti, ha identificato il marito, morto per un tumore, su un altro pacchetto di sigarette. Anche qui, però, di autorizzazione a sfruttare l’immagine del defunto neanche l’ombra.Le autorità europee hanno, al momento, negato che la foto sia stata utilizzata senza alcuna autorizzazione.

Foto choc, ai fumatori incalliti non servono

Il regolamento vuole che il 65 per cento della superficie dei pacchetti di sigarette sia occupato da immagini “crude”. Se queste scoraggiano il consumo del tabacco è difficile però dirlo. Mancanosigarette-4 ancora dati ufficiali sulla loro efficacia. Le fotografie scelte mettono in guardia non solo sulle patologie cui vanno incontro i fumatori ma anche sui danni provocati a terzi, soprattutto i bambini. L’industria però si è subita attrezzata per andare incontro ai desideri dei consumatori. Chi produce le cover per i pacchetti di sigarette ha fatto il boom.