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Facebook rinuncia alla condivisione dei dati di Whatsapp

facebook rinuncia alla condivisione dei dati di whatsappROMA – È arrivato il momento di gettare la spugna. Facebook rinuncia a alla condivisione dei dati di Whatsapp. Un procedimento che, attivato negli ultimi mesi, ha destato non poche polemiche.

Il social network di Mark Zuckerberg, adesso, non acquisirà più informazioni private degli utenti Whatsapp. Numeri di telefono, nomi e quant’altro rimangono salvi.


Facebook rinuncia alla condivisione dei dati di Whatsapp: la pressione del Garante della privacy si è fatta sentire

Facebook avrebbe, così, ceduto alle pressioni dei Garanti europei della privacy. I “controllori”, sin dall’inizio del procedimento ad Agosto, ha avuto serie preoccupazioni sull’utilizzo dei dati degli utenti. Così, ha chiesto a Zuckerberg & Co di stoppare il tutto. Una decisione, di certo, non presa a cuor leggero e che arriva dopo una serie di indagini effettuate in Germania, Francia, Italia, Gran Bretagna e Spagna.

Il culmine si è raggiunto ad ottobre scorso quando una lettera aperta è stata pubblicata dall’Article 29 Working Party (WP29), l’organismo della Commissione Europea che riunisce i rappresentanti delle autorità di tutela della privacy degli Stati Membri. Nel documento, il WP29 criticava l’operazione di Facebook e WhatsApp e chiedeva a Jan Koum, AD del servizio di messaggistica, di sospendere la condivisione dei dati “finché non sia possibile assicurare agli utenti un’adeguata protezione legale”.

“Non penso che gli utenti abbiano avuto abbastanza informazioni su cosa ha intenzione di fare Facebook con le loro informazioni e non penso che Whatsapp abbia un valido consenso da parte degli utenti di condividere le informazioni”, ha specificato Elizabeth Denham, commissario della comunicazione Uk.  L’utilizzo dei dati viene, quindi, fermato ma è certo che Facebook non si arrenderà facilmente e tornerà presto all’attacco.