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Quindici minuti di panico. Twitter banna il suo fondatore…per errore!

Twitter banna il suo fondatoreROMA –  Un errore interno. Così è stato catalogata la sospensione dell’account Twitter del fondatore Jack Dorsey messa in atto dallo stesso social network.

Un ban durato per quindici lunghi minuti durante i quali chiunque cercasse @jack riceveva in cambio un messaggio che avvertiva dell’avvenuta sospensione. E se inizialmente si è pensato ad un attacco hacker ci si è dovuti smentire. Stessa cosa se si pensava a una futuristica ribellione dell’intelligenza artificiale di Twitter. Lo stesso Dorsey ha disilluso le aspettative parlando di un malfunzionamento interno.

Twitter banna il suo fondatore: il culmine di un momento difficile

La disattivazione dell’account del fondatore è solo l’ultima delle “cattive” notizie che arrivano dalla piattaforma di microblogging. Dopo mesi, la cessione di Twitter rimane ancora in ballo. Apparentemente, nessun grande colosso vuole correre il rischio di fare un acquisto sbagliato. Jack Dorsey, dal canto suo, non avrebbe voluto perdere tempo. Secondo fonti vicine al Ceo di Twitter, il social di microblogging avrebbe desiderato avviare un’acquisizione entro lo scorso 27 ottobre. Purtroppo, desiderio che non è stato soddisfatto. Per il social si prospettano così altri mesi di pura sopravvivenza.