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“Facevo cose folli”, J-Ax fuori dal tunnel della droga grazie alla moglie

j-ax fuori dal tunnel della droga grazie alla moglieROMA –  Vizi, eccessi, il bullismo e – in ultimo – la droga. Quarantaquattro anni suonati, un primo figlio in arrivo e il desiderio di fare un po’ di “psicanalisi”. Comincia così il racconto di J-Ax di quella che è stata la sua vita fin’ora. Un racconto che arriva con la sua prima autobiografia, “Imperfetta forma. Autobiografiax”, e con una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera.

Di lui si è detto tanto da quando è arrivato alla popolarità con gli Articolo 31. Oggi, J-Ax ha, quindi, deciso di raccontarsi come si deve. Un reconto preciso di quanto accaduto.

“La confusione della popolarità ti spinge anche a chiuderti in te stesso, a ritagliarti uno spazio che usi per raccontare la storia della tua vita, così, per restare con i piedi per terra e rimanere quello che eri”.

J-Ax fuori dal tunnel della droga grazie alla moglie. Il nuovo inizio del rapper milanese

“Avevo avuto un successo incredibile. Quando è iniziata la discesa, mi sono ritratto nell’alcol e nella cocaina.  – ha confessato J-Ax – Sono diventato un drogato. E drogarsi è come chiedere un po’ di pace alla morte. A 29 anni mi sentivo vecchio. E mi devastavo. Un cocktail, una botta. Facevo cose folli”.

“Cose folli” che vengono, però, soltanto accennate. “Oggi non consumo altro che il contenuto della mia sigaretta elettronica che tra l’altro è più forte dell’altra cosa che assumo. – ha continuato il rapper nell’intervista al Corriere – Nel racconto ho voluto però saltare tutti i dettagli di quella parte di sesso droga e rock and roll che è così un cliché, perché dopo avere letto le biografie di alcune star americane come Nikki Sixx dei Motley Crue, quello che abbiamo fatto in Italia in realtà è roba da oratorio”. Il desiderio di archiviare quelle esperienze è più che mai vivo, oggi, che J-Ax sta per diventare papà. Ma la svolta è arrivata con Elaina Cocker, la moglie che l’ha fatto uscire dal tunnel della droga.

“Con la droga ho smesso definitivamente, fumo solo un po’ d’erba qualche volta, tanto non è vero che si passa dalle canne agli stupefacenti: alla cocaina e all’eroina si arriva attraverso l’alcol, e infatti non bevo più”. Sono altre le avventure che lo fanno “sballare”. Sempre in compagnia di Elaina.

“Lei è americana ma ci siamo conosciuti a Milano, a una cena. Ho cominciato a uscire solo per vederla. Abbiamo cercato emozioni lontano dalla droga… Con il bungee-jumping: mi sono buttato con una corda dalla cascata del Toce, il secondo salto più alto d’Europa. Io davanti, mia moglie dietro. Subito pensi che stai morendo, e ti dai del coglione. Poi devi tirarti su di peso: così mi sono stirato la schiena. L’anno dopo ho provato il lancio con il paracadute: molto meglio. E poi il tunnel del volo, con il ventilatore che ti dà la sensazione della caduta”.

J-Ax fuori dal tunnel della droga grazie alla moglie. Il ritorno alla musica in gruppo con Fedezj-ax-fedez

Vita privata a parte e autobiografia pubblicata,  J-Ax adesso ha occhi solo per Fedez, musicalmente parlando. “Ho fermato il mio progetto individuale e sto facendo per la prima volta un progetto a due, con Fedez.

Fra poco esce il primo singolo (venerdì 18, in radio e in digitale, nda) e a gennaio un nuovo album. Dopo Il bello di essere brutti che ha avuto grande successo sarà una vera sfida fare un nuovo album solista. – ha rivelato il rapper – Ci siamo costruiti un nostro studio, uno dei migliori d’Italia.

Faremo un tour e poi penserò ancora alle mie cose. Tra l’altro sto pensando anche di fare la regia di un film, non recitare perché non sono capace. Mi sta venendo la voglia pazza di fare qualcosa. Mi piacerebbe scusarmi del film brutto che ho fatto facendone uno bello. Ho capito che per sempre ora sarò come Lex Luthor che ha costruito il suo raggio laser e che nessuno può fermare”.